Le
loro lamentele sono le più varie, c’è chi si lamenta della politica italiana,
amministrazione, guerra, chi del capoufficio, segretaria, compagno di banco,
vicino di casa, fruttivendolo, idraulico,
chi di due, chi di tutti, chi sceglie il suicidio, chi sceglie di continuare a
lamentarsi, chi rompe i coglioni ad ogni alito di vento, chi rompe i coglioni e
basta. Da non sottovalutare quelli che si lamentano di cose vecchie e quelli, i
peggiori, che si lamentano di cose vecchie che stanno cambiando, insomma disfattisti,
poveri repressi che vivono costantemente attaccati ad internet e che,
agorafobici e paranoici quali sono, se inciampano sul marciappiede è colpa del
governo che non sistema le strade, non abbatte le barriere architettoniche e
non fa nulla di buono per la cittadinanza: oppure davvero da loro le cose non
stanno cambiando e allora sono sfigati e si lamentano a ragione, non per questo
sono però divertenti. Anche se loro poverini lo pensano.
A questo punto qualcuno si lamenterà, anche di chi si
lamenta: di chi si lamenta.
Che palle...!!!

Nessun commento:
Posta un commento