Anche oggi a Stoccolma è stata una bella giornata con
temperature attorno ai 20Gradi. Decido di andare a funghi. Stò per uscire
quando mi telefona un mio vecchio amico: Lasse (dim. di:Lars) così dopo i soliti convenevoli
tipo: Come stai? Io bene e tu. Che bella giornata Franco, lö sai che vicino
casa tua hanno aperto una pista da Kart? Perchè non ci andiamo, vedrai che ci
divertiremo…(quanto è premuroso sto`Lasse anche troppo per essere svedese…) Lasse è una un buon uomo con un piccolo difetto
ama le BMW mentre nel mio DNA ci sono solamente le ALFA ROMEO. Capisco che causa
la nostra vecchia rivalità che dura da tutta una vita mi stà sfidando.( Abbiamo
sempre affermato che l`uno è più veloce dell`altro…!!! )
Avete mai partecipato ad una gara di kart? No? Bene, nemmeno
io…..fino a questa mattina!!!
Raccolgo immediatamente la sfida del mio amico Lasse e
penso:”Così mi sentirò pilota per un giorno.” Mmmhh… Per
un giorno??? Diciamo per…. alcuni
minuti!!! E’ più corretto.
Ma andiamo per ordine. Dicevo… Così il mio
amico Lars, mi accompagna con la sua BMW (grigia) a questa simpatica kermesse
kartistica che alcuni colleghi della ditta per cui lavorava (è pensionato anche
lui, ma sembra un ragazzino) organizzano saltuariamente quando….Secondo loro:”
hanno bisogno di divertirsi e di far salire l’ adrenalina.”
Per onor di
cronaca ammetto che ho accettato con piacere benchè io sia salito su un kart solo
per pochi minuti circa trentat’ anni fa, e molti chili in meno. E poi lo sanno tutti che amo la
velocità.
Durante il
tragitto chiamo due amici e coinvolgo anche loro. Pär Axel e KG. (Karl-Gösta) che non erano mai saliti su un kart e che
hanno accolto entusiasticamente la proposta.
OK, tutti
d’ accordo. Ci si vede in pista.
All`
arrivo, mi rendo immediatamente conto che la faccenda è seria, dato l’
abbigliamento tecnico da pilota che indossavano alcuni nostri avversari. Io
ovviamente ero in jeans e maglietta azzurra con la scritta forza Roma. Faccio qualche rapido giro per
vedere ciò che mi aspetta.Dopo tutti e tre cominciamo a cercare una tuta da pilota che i gestori
della pista forniscono ai partecipanti. Operazione abbastanza difficile dato le
nostre stazze non propio da piloti . Con la mia solita sfiga riesco a trovare
solo una taglia 5XL… Per me che porto una XL…. perfetta… per fare Quattro risvolti
al calzone e tre alle maniche….
Si
comincia. La cosa è
davvero seria…
Un funzionario di gara ci spiga il briefing pre-gara. In pratica ti viene spiegato come funziona un kart, come
guidarlo e soprattutto quello che non devi fare per arrivare sano al traguardo!!!
Bene, questa parte non è particolarmente difficile. Bisogna solamente stare a sentire…
La fase successiva è l’ assegnazione del kart a ciascun pilota. Sempre per il solito destino beffardo il mio, è il numero 17.Questo mi rende un pò nervosa. Io non sono affatto superstizioso…. però nemmeno fatalista!! ( mi dò una toccatina..) Indosso il casco, e provo la posizione sul sedile,
( il sedere è a pochissimi centimetri da terra ) provo lo sterzo: diretto e quindi durissimo come quello di vecchio camion. Insomma mi guardo attorno con un certo nervosismo, non perfettamente a mio agio, anche perchè il mio kart, ironia della sorte, sarà il primo a partire.
Cominciamo bene. Metto il sedile tutto avanti ma non basta ho bisogno di un paio di cuscini sotto il sedere, faccio fatica ad arrivare a l’accelleratore devo allungare la gamba destra in posizione per me scomoda ed alquanto innaturale.
Ma, vorrai
mica essere l’ unico a lamentarsi…. Sarà proprio così!!
Vengono accesi i motori dagli addetti della pista. Il rumore è piuttosto brutto. Niente a che vedere con la melodia dei motori Alfa. Francamente mi sembra più il rumore di un di un taglia erba, però il suono riesce ugualmente a far crescere l’ adrenalina.
Via, si parte per dieci minuti di prova durante i quali devi
prendere confidenza con il mezzo, con lo sterzo con l’ accelleratore, con il
freno e soprattutto con la pista e con le sue curve!
Mi accorgo subito che ’sti benedetti kart vanno forte e che
lo sterzo come prevedevo è a prova di braccio da camionista e che la forza
centrifuga che mi viene impressa durante la curva mi provoca fastidio,
parecchio fastidio, però stoicamente procedo nei giri a prendere confidenza del
mezzo.
I giri di prova finiscono in fretta, ora la cosa diventa
sempre più difficile,Ci danno tre giri di pista per stabilire la pole position
e le altre posizioni sulla griglia di partenza della gara.
Un funzionario ci mostra il transponder, che non è una bestemmia,
ma è un dispositivo di rilevazione tempi e velocità.
Giro come
un fulmine e faccio il miglior tempo….(crsdevo….) mi spiegano con sarcasmo
titto svedese che sarei risutato primo se si fosse invertito il senso di marcia
della pista!!! (spirito svedese…) Sono
comunque in buona compagnia. Anche i miei due amici, KG e Pär Axel, infatti
sono rispettivamente penultimo e terzultimo.Inizio a sudare freddo. I sobbalzi
del kart mi hanno dato fastidio e le curve…. beh, già ho detto! Certo di
convincere me stesso che non posso fare una passeggiata. Sarei un grosso
pericolo per me e per gli altri concorrenti, perciò coraggio Franco, anche se
parti dall’ ultima fila devi impegnarti al massimo (farò il mio dovere!)
Si accende
il semaforo rosso…I motori rombano…1..2..3 Verde. Partiti!! Alla prima curva sono sempre ultimo…a quella
successiva anche…. Penso: “mi rifarò sul rettilineo del primo giro” Macchè perdo ancora terreno.Nello stomaco sento come una pila di
fagioli in ebbollizione.
Cerco di
non pensarci. Forza Franco ancora due curve dopo ti passa…macchè non passa…
anzi!!! Ho bisogno urgente
di un bagno… Si avvicinano i box…. Entro…. E grido…Mi ritiro!!!! Dopo appena due giri!!! Non sono per
niente in forma… il
funzionario si affretta ad indicarmi la toilett…non si sa mai!
Nella toilett …Mi viene in mente: la prossima volta che parteciperò
ad una gara di kart,se mai ci sarà ma non credo…dovrò ricordarmi che a colazione non devo mangiare pane e salame calabrese con pecorino romano prima di gareggiare!! Per la
cronaca la gara è stata poi vinta dal favorito, ex corridore di kart, con
ottima prova di Lasse (quello della BMW grigia.), giunto terzo, che in rimonta, ha
stabilito anche il giro più veloce.
E Franco?
Direte voi! Ventesimo, sono arrivato ventesimo….Su venti….Non male… Prestazione
esaltante direi…Si poteva fare anche peggio….O no?? (Si ho capito la prossima volta andrò a funghi…)
Buona settimana a tutti.


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