lunedì 10 settembre 2012

Una domenica bestiale


Anche oggi a Stoccolma è stata una bella giornata con temperature attorno ai 20Gradi. Decido di andare a funghi. Stò per uscire quando mi telefona un mio vecchio amico: Lasse (dim. di:Lars) così dopo i soliti convenevoli tipo: Come stai? Io bene e tu. Che bella giornata Franco, lö sai che vicino casa tua hanno aperto una pista da Kart? Perchè non ci andiamo, vedrai che ci divertiremo…(quanto è premuroso  sto`Lasse anche troppo per essere svedese…) Lasse è una un buon uomo con un piccolo difetto ama le BMW mentre nel mio DNA ci sono solamente le ALFA ROMEO. Capisco che causa la nostra vecchia rivalità che dura da tutta una vita mi stà sfidando.( Abbiamo sempre affermato che l`uno è più veloce dell`altro…!!! ) 

Avete mai partecipato ad una gara di kart? No? Bene, nemmeno io…..fino a questa mattina!!!

Raccolgo immediatamente la sfida del mio amico Lasse e penso:”Così mi sentirò pilota per un giorno.” Mmmhh… Per un giorno??? Diciamo per…. alcuni minuti!!! E’ più corretto. Ma andiamo per ordine. Dicevo… Così il mio amico Lars, mi accompagna con la sua BMW (grigia) a questa simpatica kermesse kartistica che alcuni colleghi della ditta per cui lavorava (è pensionato anche lui, ma sembra un ragazzino) organizzano saltuariamente quando….Secondo loro:” hanno bisogno di divertirsi e di far salire l’ adrenalina.”

Per onor di cronaca ammetto che ho accettato con piacere benchè io sia salito su un kart solo per pochi minuti circa trentat’ anni fa, e molti chili in meno. E poi lo sanno tutti che amo la velocità.
Durante il tragitto chiamo due amici e  coinvolgo anche loro. Pär Axel e KG. (Karl-Gösta) che non erano mai saliti su un kart e che hanno accolto entusiasticamente la proposta.

OK, tutti d’ accordo. Ci si vede in pista.

All` arrivo, mi rendo immediatamente conto che la faccenda è seria, dato l’ abbigliamento tecnico da pilota che indossavano alcuni nostri avversari. Io ovviamente ero in jeans e maglietta azzurra con la scritta forza Roma. Faccio qualche rapido giro per vedere ciò che mi aspetta.Dopo tutti e tre cominciamo  a cercare una tuta da pilota che i gestori della pista forniscono ai partecipanti. Operazione abbastanza difficile dato le nostre stazze non propio da piloti . Con la mia solita sfiga riesco a trovare solo una taglia 5XL… Per me che porto una XL…. perfetta… per fare Quattro risvolti al calzone e tre alle maniche….

Si comincia. La cosa è davvero seria…

Un funzionario di gara ci spiga il briefing pre-gara. In pratica  ti viene spiegato come funziona un kart, come guidarlo e soprattutto quello che non devi fare per arrivare sano al traguardo!!!

Bene, questa parte non è particolarmente difficile. Bisogna solamente stare a sentire…

La fase successiva è l’ assegnazione del kart a ciascun pilota. Sempre per il solito destino beffardo il mio, è il numero 17.Questo mi rende un pò nervosa. Io non sono affatto  superstizioso…. però nemmeno fatalista!! ( mi dò una toccatina..) Indosso il casco, e provo la posizione sul sedile, 
( il sedere è a pochissimi centimetri da terra ) provo lo sterzo: diretto e quindi durissimo come quello di vecchio camion. Insomma mi guardo attorno con un certo nervosismo, non perfettamente a mio agio, anche perchè il mio kart, ironia della sorte, sarà il primo a partire.

Cominciamo bene. Metto il sedile tutto avanti ma non basta ho bisogno di un paio di cuscini sotto il sedere, faccio fatica ad arrivare a l’accelleratore devo allungare la gamba destra in posizione per me scomoda ed alquanto innaturale.

Ma, vorrai mica essere l’ unico a lamentarsi…. Sarà proprio così!!

Vengono accesi i motori dagli addetti della pista. Il rumore è piuttosto brutto. Niente a che vedere con la melodia dei motori Alfa. Francamente mi sembra più il rumore di un di un taglia erba, però il suono riesce ugualmente a far crescere l’ adrenalina.

Via, si parte per dieci minuti di prova durante i quali devi prendere confidenza con il mezzo, con lo sterzo con l’ accelleratore, con il freno e soprattutto con la pista e con le sue curve!
Mi accorgo subito che ’sti benedetti kart vanno forte e che lo sterzo come prevedevo è a prova di braccio da camionista e che la forza centrifuga che mi viene impressa durante la curva mi provoca fastidio, parecchio fastidio, però stoicamente procedo nei giri a prendere confidenza del mezzo.
I giri di prova finiscono in fretta, ora la cosa diventa sempre più difficile,Ci danno tre giri di pista per stabilire la pole position e le altre posizioni sulla griglia di partenza della gara.

Un funzionario ci mostra il transponder, che non è una bestemmia, ma è un dispositivo di rilevazione tempi e velocità.

Giro come un fulmine e faccio il miglior tempo….(crsdevo….) mi spiegano con sarcasmo titto svedese che sarei risutato primo se si fosse invertito il senso di marcia della pista!!! (spirito svedese…) Sono comunque in buona compagnia. Anche i miei due amici, KG e Pär Axel, infatti sono rispettivamente penultimo e terzultimo.Inizio a sudare freddo. I sobbalzi del kart mi hanno dato fastidio e le curve…. beh, già ho detto! Certo di convincere me stesso che non posso fare una passeggiata. Sarei un grosso pericolo per me e per gli altri concorrenti, perciò coraggio Franco, anche se parti dall’ ultima fila devi impegnarti al massimo (farò il mio dovere!)

Si accende il semaforo rosso…I motori rombano…1..2..3 Verde. Partiti!! Alla prima curva sono sempre ultimo…a quella successiva anche…. Penso: “mi rifarò sul rettilineo del primo giro”  Macchè perdo ancora  terreno.Nello stomaco sento come una pila di fagioli in ebbollizione.
Cerco di non pensarci. Forza Franco ancora due curve dopo ti passa…macchè non passa… anzi!!! Ho bisogno urgente di un bagno… Si avvicinano i box…. Entro…. E grido…Mi ritiro!!!! Dopo appena due giri!!! Non sono per niente in forma… il funzionario si affretta ad indicarmi la toilett…non si sa mai!

Nella toilett  …Mi viene in mente: la prossima volta che parteciperò ad una gara di kart,se mai ci sarà ma non credo…dovrò ricordarmi che a colazione non devo mangiare pane e salame calabrese con pecorino romano prima di gareggiare!! Per la cronaca la gara è stata poi vinta dal favorito, ex corridore di kart, con ottima prova di Lasse (quello della BMW grigia.), giunto terzo, che in rimonta, ha stabilito anche il giro più veloce.

E Franco? Direte voi! Ventesimo, sono arrivato ventesimo….Su venti….Non male… Prestazione esaltante direi…Si poteva fare anche peggio….O no??  (Si ho capito la prossima volta andrò a funghi…)
Buona settimana a tutti.



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