All’
improvviso si ode un cinguettio di un uccellino in amore, dolce direi angelico
subito seguito da una voce secca, rauca maschile che urla: ” Rispondi Mario,
rispondi a ’sto cazzo de telefono!!! “
I clienti
in coda si giriamo asterefatti verso il signore che mi precede, il quale non curante
degli sguardi concentrati su di lui, estrae dal borsello tracolla un cellulare
di ultimissima generazione di quelli che fanno la spesa, fanno il cappuccino, pelano
le patate e come optionals, infine, hanno funzioni di un normale telefonino.
Urlando
come un scaricatore del Porto di Civitavecchia, risponde: “Proooontttooo!!!!
Uueeee, Peppino come la và, dimmi tutto!!! “ “Eh, sì… Mmmhh, ... E`VABBÈ…Ma non possono sequestrarlo, non è possible dai Peppì non
possono sequestrarlo!!!! “
Il
sottoscritto ( e credo tutti gli altri … ) pensava: “Il classico Italiano!!” (
Scusate cari connazionali, lo so che non tutti siete così, lo so…… )
Nel
frattempo era arrivato il suo turno.
Questo come
se niente fosse continua imperterrito la conversazione alzando anche
ulteriormente il tono della voce: ” Sì, ma l’ avvocato Taldeitali (
pronunciando scanditamente il cognome dell’ avvocato ) che t’ ha detto?? …Sì, …sì,
… ma faff.., nooo. E’ un coglione…., è un coglionee!!! Adesso mi sente, cazzo!!!
”
La cassiera
intanto ha battuto lo zuccotto giallo e blù che ha comprato e chiede gentilmente in inglese: ” È un regalo? Vuole che glielo incarto??? “
Nessuna
risposta.
Non ne
posso più, mi intrometto e riformulo la domanda in italiano alzando il tono
della voce:
” HA DETTO
SE VUOLE INCARTARLO OPPURE LE BASTA UN SACCHETTINO!!!! “
Lui mi quarda
come se fossi un alieno ed annuisce, tra l’ ilarità degli altri clienti in coda
e le imprecazioni di qualcun’ altro.
” Sono 99 korone ” o meglio: “SONO 99 KORONEEE “
Lui lancia sul piatto 50 Euro ( sì, avete letto correttamente, lancia ) e sta lì ad aspettare il resto, inbalsamato come un alce in uno chalet del profondo nord svedese,senza rispondere e senza mettere lo zuccotto giallo e blù nella busta che la cassiera le appena dato.
” Sì, ma non possono mettere la barca sotto sequestro, ma falla finita. Anche il giudice non capisce una mazza. Ma dimme te, dimme te!!! “
” E`Vabbé,
vabbé, dai, arrivo. Domani arrivo, stò a Stoccorma (dice propio Stoccorma), faccio
quella cosa che sai e arrivo! Ciao Peppì! ”
E finalmente si decide a riporre quel cavolo di zuccotto nel sacchetto e ritirare il suo resto.
Ovviamente
prende la porta senza salutare nessuno, dato che tutto gli è dovuto ed esce dal
negozio.
” finalmente!!!“ Penso tra me.
” finalmente!!!“ Penso tra me.
Ora, dico io.
A parte che mi sono dovuto sorbire per forza i fattacci suoi, che tra l’ altro mi sembravano pure un pochino delicatini, ( per la serie esiste una privacy ), ma aspettare quei 30 secondi dopo lo squillo del telefonino dicendo educatamente: ” Un attimo ti richiamo io, sono impegnato!! “
NOO, VEROOOO!!!!


Nessun commento:
Posta un commento