lunedì 1 ottobre 2012

Un turista per caso.

Ieri pomeriggio, in galleria a Stoccolma,mentre sono in coda in un negozio per pagare un “maglioncino” sentendo parlare la dolce parlata laziale mi accorgo di essere preceduto da un gruppetto di connazionali probabilmente turisti/a per caso propio come nel film di Lawrence Kasdan.

All’ improvviso si ode un cinguettio di un uccellino in amore, dolce direi angelico subito seguito da una voce secca, rauca maschile che urla: ” Rispondi Mario, rispondi a ’sto cazzo de telefono!!! “
I clienti in coda si giriamo asterefatti verso il signore che mi precede, il quale non curante degli sguardi concentrati su di lui, estrae dal borsello tracolla un cellulare di ultimissima generazione di quelli che fanno la spesa, fanno il cappuccino, pelano le patate e come optionals, infine, hanno funzioni di un normale telefonino.

Urlando come un scaricatore del Porto di Civitavecchia, risponde: “Proooontttooo!!!! Uueeee, Peppino come la và, dimmi tutto!!! “ “Eh, sì… Mmmhh, ... E`VABBÈ…Ma non possono sequestrarlo, non è possible dai Peppì non possono sequestrarlo!!!! “

Il sottoscritto ( e credo tutti gli altri … ) pensava: “Il classico Italiano!!” ( Scusate cari connazionali, lo so che non tutti siete così, lo so…… )
Lo zuccotto giallo e blù

Nel frattempo era arrivato il suo turno.

Questo come se niente fosse continua imperterrito la conversazione alzando anche ulteriormente il tono della voce: ” Sì, ma l’ avvocato Taldeitali ( pronunciando scanditamente il cognome dell’ avvocato ) che t’ ha detto?? …Sì, …sì, … ma faff.., nooo. E’ un coglione…., è un coglionee!!! Adesso mi sente, cazzo!!! ”

La cassiera intanto ha battuto lo zuccotto giallo e blù che ha comprato e chiede gentilmente in inglese: ” È un regalo? Vuole che glielo incarto??? “

Nessuna risposta.

Non ne posso più, mi intrometto e riformulo la domanda in italiano alzando il tono della voce:
” HA DETTO SE VUOLE INCARTARLO OPPURE LE BASTA UN SACCHETTINO!!!!
Lui mi quarda come se fossi un alieno ed annuisce, tra l’ ilarità degli altri clienti in coda e le imprecazioni di qualcun’ altro.

” Sono 99 korone ” o meglio: “SONO 99 KORONEEE “

Lui lancia sul piatto 50 Euro ( sì, avete letto correttamente, lancia ) e sta lì ad aspettare il resto, inbalsamato come un alce in uno chalet del profondo nord svedese,senza rispondere e senza mettere lo zuccotto giallo e blù nella busta che la cassiera le appena dato.

” Sì, ma non possono mettere la barca sotto sequestro, ma falla finita. Anche il giudice non capisce una mazza. Ma dimme te, dimme te!!! “
” E`Vabbé, vabbé, dai, arrivo. Domani arrivo, stò a Stoccorma (dice propio Stoccorma), faccio quella cosa che sai e arrivo! Ciao Peppì! ”

E finalmente si decide a riporre quel cavolo di zuccotto nel sacchetto e ritirare il suo resto.
Ovviamente prende la porta senza salutare nessuno, dato che tutto gli è dovuto ed esce dal negozio. 
” finalmente!!!“ Penso tra me.

Ora, dico io.

A parte che mi sono dovuto sorbire per forza i fattacci suoi, che tra l’ altro mi sembravano pure un pochino delicatini, ( per la serie esiste una privacy ), ma aspettare quei 30 secondi dopo lo squillo del telefonino dicendo educatamente: ” Un attimo ti richiamo io, sono impegnato!!

NOO, VEROOOO!!!!


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