Per questa
strada
nessuno
cammina
stasera
d'autunno.
Ripenso il
tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida
scorta per
avventura tra le petraie d'un greto,
esiguo
specchio in cui guardi un'ellera i suoi corimbi;
e su tutto
l'abbraccio d'un bianco cielo quieto.
Codesto è
il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo
volto s'esprime libera un'anima ingenua,
o vero tu
sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il
loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo
posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i
crucci estrosi in un'ondata di calma,
e che il
tuo aspetto s'insinua nella mia memoria grigia
schietto
come la cima d'una giovinetta palma...
Montale
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