Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

lunedì 21 dicembre 2015

Strenna di Natale Anno Domini 2015


Ho avuto un incredibile fortuna a finire in un paese che può permettersi di festeggiare il Natale nel modo in cui si celebra in Svezia. Per quanto pazzesca, stressante e superdimensionata possa sembrare questa festa a sfondo religioso dove per qualche giorno la gente convive in una realtá elevata alla massima potenza. Però quest`anno molti di noi celebreranno il Natale vedendolo sotto altri punti di vista facendoci riflettere in modo differente rispetto agli anni precedenti. Nel mondo 60 milioni di persone sono in fuga, 30 milioni di loro sono bambini, il Natale è la festa dei bambini e l`Europa lo festeggierà chiudendo i confini a persone e bambini in difficoltà. Mentre con una mano innalziamo muri nell`altra faremmo scorrere i testi della Bibbia, intonando canti natalizi, per soddisfare il nostro ego e la nostra coscenza del cavolo. Non ce lo passiamo permettere, diremo noi, mentre in Svezia stiamo spendendo oltre 70 miliardi di dollari per lo shopping natalizio. Vi chiedo scusa, si, lo sò che queste cifre le ho già scritte e sò anche che voi probabilmente non avete più la forza di leggerle. Semplicemente perché non volete mettere uno: “stop” alle compere natalizie. Ma non lo voglio nemmeno io. 
Certamente festeggerò il Natale e comprerò regali per iI miei nipotini. Perché sò che buona parte del mondo dipende da quei soldi, e sò che anche molti commercianti che conosco, con il reddito del mese di dicembre, possono coprire in gran parte il totale del reddito annuale, quindi non mi illudo che proporre come possibile soluzione tipo "stop alle compere di natale" sia il toccasana di tutti i mali, ma al contrarioè pura utopia.
Però almeno due cose le voglio dire. In primo luogo: Dobbiamo cominciare seriamente a rendersi conto che il nostro consumo di prodotti che non hanno sostenibilità ecologica avrà un gravi conseguenze sul nostro modo di vivere. E in secondo luogo: Che dobbiamo smettere di dire che non “possiamo permettercelo.” Perchè noi esseri umani insieme possiamo permetterci praticamente qualsiasi cosa. Semplicemente perché un pianeta che può permettersi uno shopping di Natale per migliaia di miliardi può permettersi sia il pensiero ecologico e allo stesso tempo dare rifugio a persone in fuga da guerre e carestie. Questa è la realtà. É una questione di scelte, la prima è quella di dare priorità ai nostri soldi per essere impiegati in altri scopi. Attenzione. Lungi da me l`idea che in Europa stanno tutti bene. Ma resta il fatto che tutti noi non siamo mai stati così bene. Il nostro patrimonio ha raggiunto vette storiche e nessuna società nella storia ci ha ancora superato in termini di attività finanziarie. Non potremmo mai dire:” Che non sapevamo.”  “Che non si poteva”.  O che ci manca opportunità.
Io, ho avuto una fortuna sfacciata ad approdare in Svezia, credo. Ma è stata davvero fortuna? È stata la fortuna che ha creato la ricchezza storica dell'Occidente? O è stata la colonizzazione e la manodopera a basso costo? Manodopera a basso costo e le risorse naturali, di altre parti del mondo, che non hanno avuto la stessa fortuna come come noi? Se si tratta solamente  di fortuna forse dovremmo considerare la fortuna come una risorsa naturale come materia prima della terra e quindi  appartiene a tutti gli abitanti del pianeta.  Ed allora non credete che andrebbe distribuita un pò più equamente su tutta la nostra terra?
E ricordatevi che anche bambin Gesù e la sacra famiglia erano in fuga, da Erode, e da morte sicura.
Buon Natale da nonno Franco a Stoccolma.
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Sono andato, tornato, ripartito.

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E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.