giovedì 28 gennaio 2016

Confini ed Espulsioni di Massa.


Dopo Copenhagen che confisca i beni dei rifugiati ora arriva Stoccolma ad annunciare una stretta nella sua politica migratoria.  La Svezia, infatti, si prapara ad espellere tra le 60mila e le 80mila persone a cui ha negato la richiesta di asilo. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno, Anders Ygman. 
Anders Ygman
Una misura che quindi rischia anche, in un certo qual modo, di alimentare sentimenti di paura, discriminazione e xenofobia nei confronti dei rifugiati che, ricordiamo, sono persone traumatizzate, in fuga da guerre e persecuzioni e che hanno diritto a ricevere protezione ed assistenza nell’Unione Europea.
Certamente è un dramma! Molti sono andati via dal loro Paese sia per la guerra che per la miseria. Mandarli a casa, ma dove? E chi li accoglierà? Non gli rimangono neanche i soldi occorsi per espatriare! A pensare che la Svezia conta decenni di politiche di aiuto, impostate dallo storico premier Olof Palme. Dai cileni perseguitati da Pinochet ai rifugiati del conflitto nella ex Jugoslavia. 
Intanto nel mar Egeo è avvenuto un altro naufragio, vicino alle coste dell'isola greca di Samo, che è costato la vita ad almeno 12 persone, tra cui otto bambini e circa altri venti sono dispersi.
Povera gente, a parte coloro che ne approfittano!


mercoledì 27 gennaio 2016

Oggi è il Giorno della Memoria. (Ricordiamocelo)


Oggi è il Giorno della Memoria.
Ricordiamo che sono stati pregiudizi della gente che ha reso possibile l'Olocausto.
Ricordiamo che non tutti gli svedesi, italiani - o europei - erano contro Hitler.
Ricordiamo che i pregiudizi dei popoli non muoiono quando la gente muore.
Ricordiamo che i pregiudizi dei popoli vengono ereditati.
Ricordiamo che sia la Svezia che l`ltalia sono invase dal pregiudizio, da l'islamofobia
all'omofobia la quale è oggi ampiamente diffusa nelle nostre due società, tra i partiti di destra e i loro simpatizzanti.
Ricordiamo che oggi c`è un diffuso e crescente antisemitismo in Europa - anche tra alcune parti della popolazione musulmana in Europa. Che non dobbiamo e non possiamo ignorare.
Ricordiamo che non possiamo combattere i pregidizi uno alla volta, ma dobbiamo farcene carico tutti insieme. Deve essere chiaro per tutti che noi prendiamo le distanze da ogni forma di discriminazione - perchè i nostri pregiudizi sono ovunque; in tutti i ceti sociali, in tutte le direzioni in ogni istante. 

Oggi è il Giorno della Memoria. Non prendiamo le distanse dalla gente. Ma prendiamo le distanze da certe opinioni che fanno le differenze tra le persone. Commemoriamo le vittime prendendo posizione per la pari dignità di tutte le genti, di tutte le religioni.
Ricordiamoci di quello che sta accadendo oggi in Europa, soprattutto nalla vicina Danimarca, al di la dal ponte, che doveva unire l`Europa, dove il sequestro dei beni non è solamente un furto legalizzato ma fa venire in mente scene gia viste, finite poi in tragedia.  
RICORDIAMOCELO!!!

Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.