Ieri sera sono stato a
cena da Nonna Ingrid (ha compiuto gli anni), una cenetta per vecchietti a base di patate bollite,
verdure e l`inmancabbile polpettone (köttfärslimpa) con salsa marrone (brunsås).
 |
Il polpettone di nonna Ingrid |
Alla fine della cena
mentre mi rimettevo a posto il palato con la sockerkaka ( una
specie di ciambellone) portata dalla figlia Lena. Nonna
Ingrid ha tirato fuori da un cassetto una scatolina di raso rosso. Credo di aver
istintivamente strabuzzato gli occhi fuori dalle orbite, non ci sono mai grandi
colpi di scena con Nonna Ingrid. Dentro c`era un anello d’oro. Con una
pietra dello stesso intenso colore degli occhi di Nonna Ingrid. Deve essere
questo il motivo perchè suo marito (buon anima), tantissimi anni fa pensò di regalarglielo.
”Non lo uso più da
tanti anni per via dei reumatismi alla mani mi si sono ingrandite le nocche,
l’altro giorno me ne sono ricordata, ma non mi ricordavo dove l`avevo messo.
Non mi sono data pace tutto il giorno, il pensiero di averlo perso mi ha fatto
veramente male. Per fortuna la casa nasconde ma non ruba, ecco Lena penso sia
meglio che lo tenga tu.”
Ho assistito alla scena a
bocca aperta poi ho cercato di sdrammatizzare troppo tardi una lacrimuccia
aveva già inumidito quegli occhi verde grigio come la pietra di quell`anello. Non credevo ai miei occhi
erano proprio lacrime cacchio. Da Nonna Ingrid non me lo aspettavo non è
una mommoletta è una donna forte di buona razza vikinga. Non sapendo come
togliermi dall`inbarazzo le ho offerto una salvietta di carta (già usata…)
troppo tardi, aveva già il naso bagnato. Un bel naso inportante sul suo bel
viso di pelle fine e delicata dove per una volta mi è sembrato di vedere un
dolce dolore.
A fine cena ci siamo
spostati in salotto per vedere un dvd. Un vecchio film svedese,”Hon
dansade en sommar” (Ha ballato una sola estate). Visto e rivisto
non sò quante volte. Inutile dire che ero in netta minoranza su quale film
vedere. E pensare che mi ero messo la mia adorata cravatta marca "Marinella…"
ah, che spreco! Ho ingannato il tempo con
un altra fetta di "sockerkaka" bagnata con l'ennesimo bicchiere di
vino rosso. (naturalmente italiano).Polpettone e film svedese
a parte, una bella serata, piena di emozioni e qualche nodo in gola. Per molti versi felice.
Propio così…