Vinciamo l’Oscar con un film su Roma bella e decadente,
forse stasera vinceremo l’Eurovision con una canzone operistica e d’amore. All’estero
vendiamo bene le nostre tradizioni e anche i nostri stereotipi. Magari
splendidamente confezionati, ma quello è.
Così potrebbe anche succedere che il trio del Volo porti a casa la vittoria. Perché in fondo, sono veri big internazionali.
Così potrebbe anche succedere che il trio del Volo porti a casa la vittoria. Perché in fondo, sono veri big internazionali.
I tre ragazzi si esibiranno questa sera, e per ora
raccolgono molti favori. A differenza di altre nostre star spesso troppo
provinciali, parlano inglese, scherzano in conferenza stampa, fanno i simpatici
con giornalisti, registi, organizzatori. Professionalmente fanno la loro
figura. Dopo i tour in Usa, sentivano la mancanza dell’Europa, dicono, e sono
felici di poter rappresentare l’Italia. Il nervosismo di Sanremo, quando si
sentivano sotto accusa, pare dimenticato. La loro esibizione è pura “grande
bellezza” in stile Sorrentino: capitelli e busti romani giganti, nebbia e
chiaroscuro, mentre i tre sguarciagolano “Ammmooooreeee”. Gli stranieri
adorano, e anche molti italiani diciamolo.
Siccome non solo solo canzonette, l’Eurovision aiuta anche a
costruire l’identità nazionale e europea. La prima si definisce anche dal
confronto dal diverso da sé, la seconda anche dall’idea di visione comune nello
stesso momento di uno stesso evento.
Non solo: le comunità di immigrati europei
vedono se stessi doppiamente rappresentati, tanto dal loro paese di origine
quanto da quello ospitante. Per questo l’Eurovision è Servizio Pubblico, a suo
modo.
PS: Nella foto i miei nipotini, Lucas e Minea, con il cantate Måns Zelmerlöw (a destra della foto). Anche lui in finale, questa sera rappresenterà la Svezia sul palco della Stadthalle di Vienna. (Allora, diciamo anche un forza Svezia, piccolo piccolo però…!!)
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Lucas e Minea, con il cantate svedese Måns Zelmerlöw |
PS: Nella foto i miei nipotini, Lucas e Minea, con il cantate Måns Zelmerlöw (a destra della foto). Anche lui in finale, questa sera rappresenterà la Svezia sul palco della Stadthalle di Vienna. (Allora, diciamo anche un forza Svezia, piccolo piccolo però…!!)