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Cecilia Malmström, svedese e commissario Ue. |
Un natante carico di migranti è naufragato a circa un centinaio di miglia a sud di Lampedusa. Le motovedette della Guardia Costiera avrebbero già recuperato diversi morti.
E l'Europa? Ancora solo parole e tante promesse di impegni
concreti. Cecilia Malmström, svedese, e commissario Ue si dice "scioccata"
dalla "nuova tragedia" tra Lampedusa e Libia, ringrazia inoltre le
autorità italiane e chiede a "tutti gli Stati membri di dimostrare
solidarietà", "Sfortunatamente (questo l'avverbio usato dalla
signora Malmström, ndr) tutti gli sforzi in campo non hanno evitato una nuova
sconvolgente perdita di vite. E' chiaro che la responsabilità è di tutti gli
Stati membri dell'Ue perché dimostrino solidarietà concreta per ridurre il
rischio che tali tragedie si ripetano", ha concluso la signora Cecilia
secondo la quale "portando queste persone in Europa in sicurezza,
eviteremmo loro di cadere nelle mani dei trafficanti che mettono in pericolo le
loro vite". E infine ancora parole e promesse: "Se ogni Stato si
occupasse di ricollocare anche solo qualche migliaio di persone, questo farebbe
una enorme differenza per centinaia di migliaia di persone che hanno bisogno e
ridurrebbe significativamente la pressione dei flussi migratori nel
Mediterraneo. E' ora - ha continuato la Malmström - che gli Stati passino dalle
parole ai fatti, per questo chiedo una discussione formale nel prossimo
Consiglio affari interni."
Se lo dice una svedese c`è da fidarsi ”noi poveri mortali staremo
a vedere…”
Certo il Nobel per la pace a Lampedusa sarebbe stato un segno bellissimo. Una risposta di gratitudine a un popolo meraviglioso che sa ancora accogliere questi disperati del mare anche in condizioni a dir poco drammatiche.