venerdì 14 gennaio 2022

Il modo migliore per ricordare il 2021


Il 2021 non é stato facile per nessuno, ma io sono ottimista e voglio comunque ricordarlo. Ho estrapolato 13 appunti dal mio blog di appunti giornalieri. 
Ho cercato di rappresentare tutti i mesi dell´anno è una specie di finestra aperta su quello che è stato. 
Mi sembra un ottimo modo per guardare avanti. 
Buona lettura. 
Ringrazio anche quelli che con la loro presenza mi sono stati vicino nell`anno appena passato. Se siete interessati fate click quì sotto. A presto.💓

https://breveriassunto.blogspot.com/

domenica 31 ottobre 2021

Ognissanti

foto: underbaraClara

Il ponte dei morti o Ognissanti cade i primi di novembre e da sempre fa parte della tradizione italiana, mentre Halloween in Italia io non me lo ricordo proprio. Sarà diventato una moda quando io non c`ero. 
Certo che si festeggia quassù, con tanto di streghette appese al soffitto e meravigliose zucche intagliate fuori dalla porta dove ragazze ammagliatrici girano e rigirano le loro pozioni magiche da offrire a quelli che se la meritano.

E voi cari amici in Italia? Vi siete adattati a quello che chiede il mercato? Siete abituati a film sulle streghe o ai prodotti del nord Europa in cui i bambini girano per le villette prefabbricate per bussare alle porte e chiedere dolcetto o scherzetto?
 
foto: underbaraClara
La verità però è che foto: underbaraClara festa non fa parte di noi, non è cosa nostra. E non lo dico per voglia di criticare. Ciò non vuol dire non trovare una scusa per non festeggiare Halloween che comunque in Italia potrebbe essere associata alla festa romana della dea dei frutti e dei semi, Pomona, o alla Parentalia, l`antica festa dei morti ed allora perchè non riunirsi con gli amici per una cena a tema con un risottino alla pescatora annaffiato con prosecco e sambuchino finale per ammazzare il caffè...?? 

E tante, tante fave da morto da mettere sotto il cuscino dei vostri bambini. Ma si divertitevi cari amici e amiche, senza scimmiottare troppo però, ma a nostro modo e con una certa semplicità.
Buona festa di Ognissanti a tutti! 
*****😊🎃😴 
                                                       

venerdì 6 agosto 2021

Forza Italia sempre

Giganti !!! ORO in tutte le competizioni regina.  Mancava il salto in lungo ed era en plein. Jacobs eroe nazionale !!! Questa e' l'Italia vera, signori. Un popolo di "outsiders", tante volte bloccati da limiti auto-imposti, dalle scorie del "chi te lo fa fare", da governi e strutture che troppo spesso scoraggiano e deprimono. Ma quando diradiamo queste nebbie della mente, quando ci crediamo davvero, quando scopriamo che possiamo eccellere, siamo INARRIVABILI non solo nello sport ma in ogni campo, in ogni tempo. Detto da uno che manca dall'Italia da 50 anni ma si emoziona ancora come un bambino a vivere questi momenti.

Forza Italia sempre.

*****💓




venerdì 25 giugno 2021

L’estate è ufficialmente arrivata.


Buongiorno a tutti. Oggi 25 Giugno in Svezia è un giorno speciale si celebra: "Midsommarafton" (vigilia di mezza-estate) che segna anche l'avvio ufficiale dell'estate astronomica, nonché la giornata - intesa come ore di luce - più lunga dell'anno. Se volete saperne di più fate click sul link quì sotto..

Samt. önskar jag alla mina fina följare en Glad Midsommar! 🌞🍓🌞🍓

venerdì 16 aprile 2021

Adesso in Svezia noi vecchietti potremmo abbracciarci, incontrare i nipotini in casa e fare shopping.

Lena Hallengren, ministro per gli affari sociali.
Stamattina ho seguito la conferenza stampa del nostro ministro per gli affari sociali Lena Hallengren.
La quale ha dato delle buone notizie per noi anziani e qualcuna meno bella per tutti. Anche se non mi piace parlare di pandemia per motivi che ho già spiegato. Ho fatto un piccolo sunto per quelli che sono intessati e soprattutto per quelli che mi domandano anche in privato dell`evoluzione della pandemia in Svezia. Buona lettura.
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Il ministro degli Affari sociali Lena Hallengren stamattina venerdì 16 Aprile in una conferenza stampa ha dato le nuove disposizioni per le persone che sono state vaccinate 
Le nuove disposizioni si applicano alle persone che hanno ricevuto almeno una dose e entrano in vigore dopo tre settimane dalla iniezione.

Coloro che sono stati vaccinati possono incontrare persone di altre famiglie. abbracciare i nipotini e farlo anche al chiuso.

Quando tutto il personale delle case di riposo e assistenza in casa agli anziani sarà vaccinato potranno fare visita ad altri e riprendere le normali attività. Le persone anziane vaccinate potranno andare a fare la spesa, ma senza contrbuire ad alimentare ambienti affollati.

Le persone vaccinate che denoteranno sintomi anche anche leggeri saranno testate ed esortate a rimanere in casa, poiché non sono ancora protette al 100% dalle infezioni.

Lena Hallengren ha esortato tutti ad assicurarsi di prendere anche la seconda dose, in modo che la protezione sia completa.

La diffusione dell'infezione deve essersi stabilizzata prima di poter apportare modifiche alle restrizioni, secondo Lena Hallengren.

"Finché non sarete accinati potete ammalarvi e mettere in percolo la vostra vita", ha affermato il ministro degli Affari sociali Lena Hallengren.

Grazie al fatto che quasi tutte le persone di 80 e più sono state vaccinate, i decessi sono  drasticamente diminuiti rispetto alle ondate precedenti.

"Fino ad oggi, quasi uno svedese su cinque ha ricevuto una dose", ha concluso Lena Hallengren ".

Malgrado questa bella notizia Lena Hallengren a tenuto a precisare che la situazione è ancora seria e va tenuta sotto conrollo con l`aiuto di tutti. Basti pensare che oggi i ricoverati in terapia intensiva hanno raggiunto lo stesso numero della seconda ondata. Mentre le regioni hanno un carico maggiore rispetto a prima. Ha sottolineato anche che l'onere sanitario è in costantemente aumento. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il coordinatore svedese dei vaccini Richard Bergström. Ha parlato, tra le altre cose, di come l'UE pianifica il futuro, come assicurarsi di avere dosi di vaccino per i prossimi due anni per affrontare le mutazioni del virus. (Speriamo bene aggiungo io.)
traduzione di
nonno Franco.


                                                        

martedì 16 marzo 2021

Il vaccino di Astra Zeneca è ora sospeso anche in Svezia.

Nils Anders Tegnell (Uppsala, 17 aprile 1956) è un medico svedese, specializzato in infettivologia. Dal 2013 svolge la funzione pubblica di epidemiologo di Stato per la Svezia. È noto per il suo ruolo svolto nel contrasto della pandemia di influenza suina del 2009 e della pandemia di COVID-19 del 2020.
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Il vaccino di Astra Zeneca è ora sospeso anche in Svezia in attesa che gli effetti collaterali vengano indagati dall'EMA, l'Agenzia europea per i medicinali.

Non più tardi di ieri sera, la Medical Products Agency disse che le vaccinazioni sarebbero continuate. Ma alle 08.00 di questa mattina, la notizia dello stop è arrivata a tutte le regioni svedesi.

"Una misura precauzionale," ha spiegato Anders Tegnell. (foto)

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Astra Zenecas vaccin pausas nu även i Sverige i väntan på att biverkningarna utreds av EMA, den europeiska läkemedelsmyndigheten.

Så sent som i går kväll sa Läkemedelsverket att vaccineringarna skulle fortsätta. Men klockan 08.00 i morse gick beskedet om stoppet ut till Sveriges regioner.

"En försiktighetsåtgärd," säger Anders Tegnell.

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venerdì 15 gennaio 2021

Ci si abitua a tutto.

Questa notte a Stoccolma è caduta la neve mista a ghiaccio che non è propio il massimo per un terrone come me con qualche piccolo acciacco, ma non mi arrendo io, non lo feci nel lontano 65 quando ero capace di lamentarmi del freddo persino nelle afose notti della Piccola Città di pieno agosto. Però a pensarci bene di notte fa sempre un poco più frescchetto che di giorno. Arrivato in Svezia in piena estate dicevo: “Ammazza che estate fredda quassù!"  In Ericsson, avevano organizzato un terneo di calcio, tutti scesero in campo in pantoloncini corti, a me dettero una specie di mutandoni alla zuava, scopersi più tardi che si chiamavano “knickers” , gli svedesi li usavano in pieno inverno. Io a Luglio! Correvano come dei forsennati, ed io mi chiedevo come avessero fatto a sopravvivere con così poco sole. L`autunno non si fece attendere, arrivò a Settembre con temperature attorno a +10gradi, altro che estate di san Martino, e io che dall`Italia mi ero portato un bel trenchino color sabbia con il collettone all`inglese. Altro che trenchino color sabbia, dovetti correre a comprare un giaccone imbottito nuovo di zecca. E momenti nemmeno bastava. A novembre, cominciavo a chiedermi se sarei arrivato vivo alla primavera. A Dicembre, (era l`inverno 65-66 chi è sopravvissuto se lo ricorda…) temperature costantemente sotto lo zero per tre mesi (-15,-20) In Ericsson, c`era un parcheggio coperto, ma per raggiungere l´ingresso del mio luogo di lavoro c`erano ca. 200 metri all’aria aperta. Pensai di chiedere un permesso speciale per lavorare direttamente dal parcheggio così avrei evitato di scendere dalla macchina. 
A Gennaio ricevetti dall`Italia un pacco salva vita (di mamma cè nè una sola…) con 2 canottiere di vera lana caprina, maniche lunghe, fatta con i ferri da mammà. Quelle con l`effeto prurito assicurato per  intenderci. Un paio di pantaloni imbottiti alla Zeno Colò, due paia di calzettoni sempre di lana caprina, zuccotto, due misure più grande con i colori "da`maggica." Finalmente andava un pochettino meglio. A Marzo, avevo visto la morte in faccia più di una volta. Ad Aprile, con lo sbocciare dei primi bucaneve (snödroppar) forse ricominciavo vagamente a sbrinarmi. Stamattina (dopo più mezzo secolo di Svezia) ci sono −10°C gradi, che bel teporino. Che fortuna quest`anno il gran freddo tarda ad arrivare. Certo che con questa giacca a vento rischio di crepare di caldo. Ma chi me lo fa fare mi metto il giubbottino di renna che ho comprato in Italia tanto quando entro al supermercato lo lascio aperto sennò schiatto. Guanti? Mi danno solamente fastidio per via del guinzaglio. Sto` berrettino all`inglese mi sta veramente bene però mi manda un gran calore al capoccione. Lo lascio a casa altrimenti devo grattarmi lo scalpo in continuazione. Che bella giornata sembra un prolungamento autunnale che teporuccio, ma chi la detto che la Svezia è un paese freddo; “ma mi faccia il piacere” avrebbe detto il grande Totò! Conclusione: Coraggio nuovi arrivati ci si abitua a tutto.




mercoledì 30 dicembre 2020

Ci risiamo.

Ci risiamo, l`anno nuovo, auguri, gioia, spumante e musica. In fondo si tratta solamente di un altro anno, il 2021, dopodomani sarà gennaio, un mese che a queste latitudini non promette niente di buono, freddo neve e gelo si ritorna a scuola i bambini all`asilo e le giornate ancora buie e corte sotto la minaccia della pandemia. Dunque celebriamo cosa? Le tasse da pagare o quell’accidente dell’assicurazione casa/auto sempre più cara…? Insomma, questo grande desiderio di festeggiare non lo capisco mica tanto, il fatto che da dicembre si passi a gennaio e che diventiamo tutti più vecchi. Una volta era diverso. Quando ero ragazzino a Capodanno c`era qualche focherello artificiale, il permesso di stare sveglio fino a mezzanotte, una fettina (propio piccola) di panettone e un goccino di spumante. Poi via di corsa a nanna, in fretta, sarai stanchissimo (non ero stanco per niente…) Probabilmente i miei parenti volevano un po’di pace, un pò di serenità e la libertá di essere un pò brilli, fatto il loro dovere da bravi adulti. Certamente non saranno stati molto felici nemmeno loro, persone già di una certa età, con il pensiero di crescere un moccioso problematico come me e sempre tanto stress. Niente grandi cenoni coi cappellini da party, risate e champagne per loro. Sempre a casa la sera, feste comandate o no, davanti al televisore (quello dei vicini), le finestre ben chiuse perché quelli di fronte sono matti da legare, sparano colpi di pistola in aria…!!Era vero!!! Lo ammetto, anch’io ci casco nel trappolone dell’anno nuovo, speranza nuova, eccetera eccetera. Forse, chissà si potrà scorgere quella luce che si aspetta da tanto, troppo tempo, forse si riuscirà ad ottenere una porzioncina (piccola piccola) di quella serenità così anelata. Forse si possono anche riallacciare rapporti, i legami troncati dal tempo, dalla distanza, dalla rabbia, dai disaccordi, dalla paura di soffrire e di far soffrire, dalla follia della vita. Forse chiameranno i desaparecidos, fantasmi vivi e un pò vigliacchi che si sono quardati bene da farsi inquadrare dal radar della vita, strisciando silenziosi attraverso una vita che non amano, ma a cui sono rassegnati per pigrizia e vigliaccheria. La rassegnazione fa male all`anima ma non lo avete ancora capito…? Di vita ne abbiamo solamente una, nonostante io dica sempre nella ”prossima” farò così, sarò un pilota di formula1, guiderò una rossa, abiterò a Montecarlo…Non ce n’è un’altra, solo quella che abbiamo in mano e cerchiamo inutilmente di capire. Sprecarla è probabilmente il peccato più grande. Ma lo facciamo tutti, perché, perché…!! Dobbiamo comportarci in un certo modo quello che ci impone la società ”civile” per cui stiamo zitti e ingoiamo. Tutto. I martiri di solito rimangono martiri e basta, anche di eroi se ne vedono pochi in giro e poi ne valeva la pena? Benvenuto 2021 eccomi qui ad accoglierti a piè pari, braccia conserte e tanta diffidenza dentro. No, non mi fido tanto di te, ma ti aspetto ugualmente perché, ecco, perchè mi esplode sempre quella maledetta speranza che non muore neanche se l’ammazzi. Allora, desaparecidos, fatevi sotto senza paura afferrate l’attimo fuggente con tutta la vostra forza, anzi afferriamolo insieme. Non ce ne rimangono molti, infine.
Aspettaci Anno 2021 stiamo arrivando.💓💓💓
 Ci risiamo. (francoatullinge.blogspot.com)



domenica 18 ottobre 2020

STOCCOLMA 18 OTTOBRE. DOMENICA MATTINA.


Domenica mattina, sono le 07:07, stanotte ha piovuto e il cielo per oggi non promette niente di buono. La temperatura è di appena +3° e invita a rimanere chiusi in casa, ma questa brezza leggera rinfresca i miei pensieri e mi mette di buon umore. Un nuovo giorno ha inizio per me e per voi. Buona Domenica dalla mia città. Io scappo a casa per il primo caffè. ❤️🙋‍♂️

https://sverigesvezia.blogspot.com/2020/10/stoccolma-18-ottobre-domenica-mattina.html

mercoledì 14 ottobre 2020

sabato 10 ottobre 2020

Voglia di caldarroste o nastalgia di casa...??


Voglia di caldarroste o nastalgia di casa. Chiamatela come volete ma a me con queste belle giornate di matà Ottobre per la verità già un pò freddine (pensate stamattina sono solamente +8 gradi) a me è venuta ”la voglia matta di caldarroste.” Allora amici e amiche non mi lasciate solo! Fatemi compagnia e prepariamole insieme.

domenica 4 ottobre 2020

4 Ottobre

Buongiorno a tutti e sopratutto: Auguri a tutti i Francesco, Francesca, Ciccio, Franco, Checca, Ciccillo, Ciccilla, Francy e a tutti quelli che come me hanno il nome più stroppiato del mondo. Siccome che in Svezia non ci sono santi protettori da festeggiare per sopperire a tele mancanza oggi 4 Ottobre  si festeggia la giornata nazionale dei Kanellbullar (deliziosi panini speziati alla cannella.) Ho scritto un post per voi sull`argomento, a chi lo leggerà fino in fondo verrà offerta una kanellbulle. ❤ ❤ ❤
Allora dovete sapere che oggi 4 Ottobre mentre in Italia si festeggia san Francesco patrono d`Italia. La Svezia non avendo nessun santo protettore oggi 4 Ottobre si festeggiano questi deliziosi panini speziati alla cannella. Proprio così oggi è la festa nazionale dei kanelbullar che magari avete comprato qualche volta a Ikea. Sono talmente buoni che voglio fare un pò di storia.
Inizio del post noioso: "Prima dell’avvento del XX secolo, in Svezia, il pane non era quello che oggi si acquista comodamente in una delle miriadi di bagerier, panetterie, che farciscono capillarmente ogni sobborgo di Stoccolma. Sì, esistevano già i panini morbidi allo zucchero, ma costavano molto ed erano considerati cibo prelibato. 
Parallelamente all’approdo in Svezia dei primi cespugli di cannella, ecco che la spezia neo-arrivata cominciò a venire combinata con farina di frumento, zucchero, burro e altre spezie tra cui il cardamomo. Nacque così negli anni Venti il kanelbullar come lo intendiamo oggi, e trovò terreno fertile per la sua ascesa nello scoppio della prima guerra mondiale. Trattandosi di panini frettolosamente arrotolati mischiando farine e zuccheri di vario tipo, il ruolo della cannella, col suo distintivo sapore forte, era straordinariamente importante per rendere apprezzabile il miscuglio impiegato nella sua fabbricazione. Peraltro, tradizionalmente, il gusto intenso era un ingegnoso stratagemma usato dalle famiglie per coprire l’amalgama rendendolo gustoso per i bambini. La semplicità è un aspetto che gli svedesi tendono molto a sottolineare, assieme all’origine povera di un prodotto nato per sfruttare ottimamente le rimanenze della dispensa. Senza poi contare i benefici in termini nutrizionali: qualche anno fa il quotidiano Dagens Nyheter esibiva in pubblica piazza un’inchiesta a favore dei kanelbullar, in cui si leggeva di come mezzo cucchiaino di cannella al dì riducesse sensibilmente il libello di zucchero nel sangue, risultando utilissimo ai diabetici quasi quanto un farmaco.
Naturalmente non me lo sono fatto ripetere due volte, quelle della foto erano avanzate ieri a colazione sono sparite insieme al primo caffè di stamattina, erano ancora buone.💖 
*****
                                                  

mercoledì 30 settembre 2020

ll mio nuovo blog: "Il ragazzino balbuziente" tra funghi e passeggiate nel bosco


ll mio nuovo blog nato ai tempi del coronavirus. Isolato in casa essendo soggetto a rischio ma a raccogliere funghi ci vado. Ho 75 anni ma non li dimostro...💗 E fatemelo un applauso ogni tanto...https://ragazino.blogspot.com/

lunedì 21 settembre 2020

September morning in Sweden

Una musica lieve
come d’incanto guidava i miei passi,
scricchiolìo di foglie
e danza di polvere nel vento…
sapevo che ci saremmo incontrati
in una giornata d’autunno.

Il cielo doveva essere esattamente così:
velato e rispettoso della tua figura fine.
La strada. Ho sempre immaginato fosse questa:
costeggiata d’alberi e foglie dai mille colori.

Colore e Musica, Profumo e Suono…
e tu…Poesia.
Questa è la perfezione in cui opera il Destino!
(Anton Vanligt) 
*****                                                     

sabato 19 settembre 2020

venerdì 18 settembre 2020

Panini caldi a Stoccolma ai tempi del coronavirus

Panini caldi o varma mackor come li chiamano con un pizzico di sano orgoglio gli autoctoni è una buona alternativa per un pranzetto veloce quando si ha poco tempo per preparare il pranzo oppure  come me che oggi ho un appuntamento importante s dovrò stare fuori gran parte del pomeriggio. ( vanno bene anche per chi non ha molta voglia di cucinare...) 
Per quelli della foto vi bastano cinque minuti. Ed oltre a una padella di ferro avrete bisogno solamente di una cipolla rossa, un bel fungo, anche due, un uovo (2 se siete in compagnia), una bella manciata di prezzemolo e del buon pane a cassetta.
Friggete il vostro uovo. Tagliate i funghi e friggeteli nel burro. Tagliate il formaggio non molto spesso (anzi). Adesso tagliate la cipolla rossa e preparate il prezzemolo. Mettete tutto sulla fetta di pane (che avrete già fatto tostare leggermente nella padella di ferro e adesso friggete il tutto in abbondante (tanto) burro. 
Pepate e salate, (qualche pezzettino di peperoncino calabro non guasta mai.) Fatto, il pranzetto è servito. Avete il coraggio di provare questi strani panini caldi...?
Dopo non date la colpa a me se poi tutto il pomeriggio starete male. 
Buona fortuna anime belle.🍷🍷🙋‍♂️    
*****                                                         

Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.