giovedì 16 luglio 2020

Una gita all`Isola di Öland tra storia, mulini a vento e tanti fagioli marroni (bruna bönor )

Ciao a tutti...come state...?? Vi annoiate...?? Allora se vi va venite con me alla scoperta della seconda isola più grande della Svezia a caccia di paesaggi mozzafiato, testimonianze storiche antichissime e grandi scorpacciate di fagioli e pancetta affumicata. Questo è il ponte che attraversa lo stretto di Kalmar che collega l'isola Öland a la terraferma. Lungo 6 072 metri è uno dei ponti più lunghi d'Europa. Sorretto da 156 piloni, fu inaugurato il 30 settembre 1972 dopo circa 4 anni di lavori. Venite con me.
Con una incredibile varietà di paesaggi differenti, le spiagge baciate dal sole e numerose testimonianze storiche, l’isola di Öland si rivela una meta perfetta per una vacanza in famiglia rilassante e divertente durante la quale scoprire anche un prodotto di nicchia di elevata qualità come i bruna bönor, i fagioli bruni perfetti per preparare il tradizionale stufato svedese. Adagiata a largo della costa svedese dello Småland l’isola di Öland, con una superficie di 1.342 chilometri quadrati, è la seconda isola svedese per estensione dopo quella del Gotland. E’ caratterizzata da una particolare forma stretta ed allungata e può essere facilmente raggiunta dalla città di Kalmar attraversando il lungo Ponte di Öland. 
Particolarmente amata dalle famiglie svedesi per trascorrere le ferie estive, l’isola offre lunghe spiagge assolate, un bel mare che le lambisce, deliziosi mulini a vento, svariate SPA e innumerevoli strutture ricettive differenti che spaziano da pittoreschi bed & breakfast, ai villaggi turistici, sino ai bungalow e a attrezzatissimi campeggi. Non è un caso dato che anche i reali mangiano fagioli, dunque, anche la famiglia reale l’abbia scelta per le proprie vacanze che trascorre nella splendida residenza di Solliden, una villa in stile padronale italiano che merita assolutamente una visita. 
Non meraviglia che la bella isola a sud del Gotland riscuota così tanto successo tra i viaggiatori. I suoi paesaggi sono incantevoli e riservano sorprese a tutti coloro che avranno voglia di non fermarsi soltanto in riva al mare ma di partire all’esplorazione del territorio e dei siti più affascinanti. Da non perdere una gita alla volta del Castello di Borgholm. Il maniero, che sprigiona suggestive atmosfere d’altri tempi, accoglie i più piccoli proponendo una ricca varietà di attività estive. Particolarmente interessante anche la visita alla Fortezza di Eketorp, antica strutture militare restaurata, che organizza numerose iniziative tra cui divertenti laboratori di forgiatura dei metalli e battaglie di cuscini a cavallo di un palo. 


E per godere di splendidi paesaggi mozzafiato l’appuntamento è nelle pittoresche campagne di Boda, a nord dell’isola, oppure a sud, al cospetto del magnifico Stora Alvaret, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un altopiano calcareo dagli scenari quasi surreali caratterizzato da una biodiversità unica, che custodisce un antico insediamento preistorico. 
La particolare composizione del terreno consente il proliferare di numerose specie vegetali molto rare tra cui diverse varietà di orchidea. L’area dell’altopiano si estende per circa 260 chilometri quadrati, occupando circa un quarto della superficie dell’intera isola, e custodisce siti di elevato interesse naturalistico, tra cui il Faro di Lange Erik e la stazione degli uccelli di Ottenby, particolarmente apprezzati dagli ornitologi di tutta la Svezia e non solo.
I terreni sabbiosi e le stagioni miti rendono l’isola di Öland l’ambiente perfetto per la crescita dei fagioli marroni, in svedese: "bruna bönor." Si dice che la loro coltivazione in questa zona della Svezia risalga al 1650 e già nel 1741 Linneo definiva il clima locale perfetto per lo sviluppo di questo legume.
Secondo una tradizione tramandata oralmente, la sabbia, inoltre, che abbonda nel suolo dell’isola, essendo più calda dell’argilla, trattiene meno acqua e consente ai fagioli locali di acquisire le caratteristiche di eccellenza che da sempre li contraddistinguono. Si dovette attendere la fine del XIX secolo perchè la loro coltivazione continuativa si diffondesse sul territorio ma ben presto la qualità dei legumi ottenuti ne incentivò la produzione. 
Oggi purtroppo i fagioli marroni, coltivati soltanto sull’isola di Öland, sono diventati una vera rarità, spesso soppiantati da quelli più economici di Canada, Cina e Sud America. La disorganizzazione nella distribuzione del prodotto, inoltre, lo rende poco conosciuto e richiesto anche dai ristoratori e i consumatori locali. Se non sono del tutto scomparsi è anche grazie alla Fondazione Slow Food che, con un suo Presidio, ne promuove il consumo e la diffusione senza comprometterne il livello qualitativo. 
I bruna bönor vengono coltivati in quattro differenti varietà, stella, bonita, katja e karin. Vengono seminati a maggio su file distanti mezzo metro l’una dall’altra e crescono su mucchi di terra elevati in modo da evitare che il baccello possa marcire a contatto con la terra umida. 
Vengono raccolti a settembre e lasciati essiccare sul terreno per un paio di giorni, per poi essere stoccati in un locale chiuso e preparati per il confezionamento. Con i fagioli bruni si prepara il tipico stufato della tradizione svedese. Vengono lasciati in ammollo fino a 10 ore per poi essere cotti con cipolla e zucchero. 
Se ne ricava una sfiziosa salsa agrodolce che viene servita in accompagnamento alla pancetta di maiale fritta. Documenti scritti risalenti al 1885, oltre a dimostrare la presenza dei bruna bönor sull’isola di Öland ne testimoniano la commercializzazione. In particolare, una piccola bottega della campagna di Boda a nord dell’isola cominciò a venderli a 0,35 corone al chilogrammo.
Allora perchè non fare una gita dove un piatto di fagioli marroni e pancetta fritta non si nega a nessuno. Qui sotto c`è la carta ma non chiedetemi di farvi da guida. Vi prego.
di Eleonora Autilio GEDI DIGITAL (per nonno franco a Stoccolma)
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lunedì 6 luglio 2020

Il sogno infinito dell`estate svedese.

Ciao a tutti come state...?? Avete caldo...?? Quassù oggi c`è una temperatura abbastanza piacevole se non fosse che alle 3 ho un appuntamento dal veterinario per Chicca starei fuori tutto il giorno. Se volete vi faccio fare un giro attraverso l`estate svedese che è corta ma molto intensa. Andiamo, vedrete che vi piacerà e attenti all`ultima foto. Sono i miei nipotini che si tuffano in un mare a dir poco gelato. Ma loro dicono che è la loro parte di sangue svedese che ribolle dentro di loro...sarà vero...?? Chissà, io penso invece che sia proprio il contrario...?? Buona lettura e rinfrescatevi è tutto gratis...Ciao!
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La leggera brezza che stamattina è filtrata attraverso le tende della camera dove ho dormito mi ha ricordato che l`estate sta finendo. L`estate svedese, breve, intensa, unica. La letteratura svedese è piena di ballate e estati troppo brevi, a volte anche drammatiche. Allora ho pensato che ancora siamo in tempo per fare un giro, prima che finisca tutto, per entrare in un lungo letargo che può durare anche sette mesi. (e si sono proprio tanti...) Dovete sapere che la cosa che mi colpì maggiormente quando arrivai in Svezia è che questo popolo trova in estate principalmente gioia e piacere nel sentirsi parte della natura e nel godere di semplici cose
Come può essere un pic-nic su un prato, una pedalata in bicicletta, uno spartano bivacco, o una passeggiata lungo una spiaggia.
Venite con me queste foto sono la diretta testimonianza di come l'estate viene vissuta dagli abitanti della Svezia centromeridionale.
Tutto esplode in questa contagiosa bellezza dopo un lungo letargo invernale e dopo una primavera che oserei definire decisamente freddina, è a Maggio che si entra finalmente in una stagione calda e luminosa, che appare come una rinascita per tutti, una vera e propria festa  di gioia di vivere e di energia.
Tutto risplende, le giornate sono lunghe e i tramonti interminabili. 
Una febbre collettiva che contagia tutti e rende euforici le persone e le spinge a vivere questa breve abbagliante stagione senza sprecarne un solo attimo.
Non si rientra più in casa. Si vive all'aria aperta il più possibile, si cerca il contatto con madre terra e con tutto l'ambiente naturale,  con i campi di colza, le foreste, i grandi laghi, il mare.
Si respira  aria di libertà, si fa provvista di luce per l`inverno, cogliendo ogni occasione per esporsi al sole, o addirittura sfidando la pioggia e il vento, pur di non rinunciare alla bellezza del vivere all`aria aperta.
Profondo rispetto per l'ambiente, amore e cura hanno fatto il resto producendo un autentico miracolo, un vero e proprio stile di vita.
Centri abitati, solitarie strade di campagna o piazze di città restano come sospesi in una magica atmosfera che appare ancora più armoniosa e a misura d'uomo.
Da questo giro che state  facendo con me scoprirete  un regno di armonia e di bellezza, un Eden ritrovato. 
È solo un piccolo spaccato della società svedese, ma, al di là di quella che può sembrare un'utopia, nasce una domanda: e se, un giorno, una realtà come questa fosse possibile ovunque? 
Mi piace pensare che ho fotografato per voi  un sogno realizzabile.
Che nasce dall'idea elementare che ogni essere umano dovrebbe nutrire nella propria mente: il pianeta Terra è casa nia!
nonno Franco a Stoccolma.  
I due bambini che stanno facendo gli ultimi tuffi d`estate sono i miei nipotini.💓💓
                                                Alla prossima bella gente.

mercoledì 1 luglio 2020

Il Diario Svedese di nonno Franco

Storie, ricordi e appunti di un ragazzo qualsiasi 
ai tempi del coronavirus.
Fate click sul link quì sotto e divertitevi.💕

domenica 28 giugno 2020

Un giorno a Stoccolma e non soffrire il caldo

Ciao a tutti come state...?? Io ho caldo...!! L`ondata di caldo che ha colpito Stoccolma +30° non è cosa che capita tutti i giorni. Difatti per domani il meteo prevede un abbassamento delle temperature di ben 10 gradi con la benvenuta pioggia. Però malgrado i 30° l`umidità nel`aria è appena del 45%. Quindi con un pò di buona volontà un giro turistico si può sempre fare senza soffrire troppo il caldo.
Venite con me...?? Mi raccomando le distanze di sicurezza...!!
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Ed eccoci quí amici e amiche ad impecare per l`ondata di caldo che ha invaso l`europa negli ultimi giorni. Avete caldo vero...?  Anch`io..., però io vivo a Stoccolma e mi reputo fortunato anche se mia moglie mi diceva sempre che Federico Garcia Lorca: "Il lamento per Ignacio" lo avesse scritto pensando a me. Lo sapevate che Stoccolma malgrado i+34C di qualche giorno fa è una città vivibilissima anche queste temperature? L'estate in Svezia è un periodo particolare in cui gli abitanti di questa straordinaria città vivono la giornata intensamente cercando di stare fuori casa il più tempo possibile cercando di trarre il massimo da ogni singolo minuto di luce. Quindi camminre, camminare, camminare! Visitando i cento parchi della città, trasformando una panchina di un giardino nel set di un picnic improvvisato, esplorando le isole che compongono il centro della città, quelle che formano il meraviglioso arcipelago che si frappone tra la capitale del regno di madre Svea e il mare aperto. Adelante! Adelante amici e amiche non abbiate timore, non mordo io, lasciate le vostre paure a casa, venite con me. E soprattutto segnatevi i punti che vi sono piacuti all'interno del post. Adelante, Adelante.
1.Bar "Sosta" a Piazza Högtårget,
La nostra giornata particolare la facciamo iniziare propio con un Ciao gustandoci un autentico espresso italiano per 10corone (1euro)
2.La metropolitana di Stoccolma
Prendiamo la Metro per recarci a Söder la parte più Bohème della città. La metropolitana di Stoccolma conta più di 100 stazioni, munite di aria condizionata e almeno 90 di esse contengono elaborate installazioni di arte contemporanea come decorazione. Il sistema di metropolitana fu creato nel 1941 e aperto al pubblico nel 1950. Viaggiare in metropolitana a Stoccolma è come visitare una galleria d’arte in movimento, e ciò permette a chiunque di godere di incredibili mosaici, dipinti, installazioni e sculture. E la parte migliore? Paghi solo il biglietto della metropolitana per accedervi.
3. Scopriamo il lato hipster di Stoccolma.
Molte persone associano Stoccolma con una città di business ma c’è anche un altro lato nascosto, un lato hipster. A Södermalm noteremo un’atmosfera creativa e trendy; il quartiere è pieno di bar, ristoranti alla moda, negozietti strani ed eclettici che vendono oggetti di design e vintage. Södermalm è stato eletto da Vogue nel 2014 il “quartiere europeo più cool”… cosa aspettiamo a visitarlo? (Potremmo anche comprare una VESPA  vintage.)
A Södermalm noteremo un’atmosfera creativa e trendy; il quartiere è pieno di bar, ristoranti alla moda, negozietti strani ed eclettici che vendono oggetti di design e vintage. Södermalm è stato eletto da Vogue nel 2014 il “quartiere europeo più cool”… cosa aspettiamo a visitarlo? (Potremmo anche comprare una VESPA  vintage.)
4.Isola di Långholmen
Non avrete mai pensato che fosse possibile andare in spiaggia a Stoccolma, eh? Eppure si può: sull’isola di Långholmen c’è una spiaggia molto carina (chiaro, non siamo a Bora Bora!) il nome è Långholmsbadet Beach: qui potremmo rilassarci e fare il bagno , se saremmo abbastanza coraggiosi però. Pensate che se avremmo la fortuna di capitate durante la settimana più calda dell`estate l`ingresso sarà GRATIS!  E poi non passeremo certo da Långholmen senza fermarci un attimo per riposarci nel caffé situato all`interno del vecchio carcere femminile oggi per fortuna trasformato in centro per convegni e conferenze. Una spiaggia Jippie insomma. La spiaggia offre diversi servizi tra cui banchetti che vendono cibo di strada, hotel, motel, un campeggio e il Långholmen Inn’s cafè dove prendere un cocktail o un gelato.
5. Mescolati ai giovani locali al Trädgården.
Uno dei luoghi più trendy del momento a Stoccolma si trova sotto un ponte: questa venue non poteva che trovarsi a Södermalm, che come abbiamo già visto è il quartiere più cool di Stoccolma.
All’interno dello spazio ptremmo trovare il Trädgården, una discoteca, ma anche uno spazio per esibizioni d’arte, una stazione della radio e un ristorante vegetariano. Mai nulla a Stoccolma ha una singola funzione! Ma i giovani di Stoccolma non vengono al Trädgården soltanto la sera: nei weekend qui puoi trovare un fitto calendario di eventi e mercati di vario tipo.
6. Bere vodka nel bar di ghiaccio.
Se il freddo invernale di Stoccolma non vi basta, allora faremo una puntatina all’Absolut Ice Bar, che trovi all’interno del "Nordic C Hotel" in centro città. Che sia estate oppure inverno qui troveremo sempre un freddo polare con -7 gradi (ma non vi preoccupare, all’entrata ci forniranno di giaccone pesante e cappello di pelo) e vodka svedese a fiumi. L’entrata ci costerà 15 euro e include il primo shot di vodka.
Prendiamo l'autobus 69 e scendiamo dopo aver attraversato il ponte "Djurgårdsbron" E godiamoci questa magnifica passeggiata lungo la riva sinistra del canale. Fermiamoci dalle sorelle "Helin Voltaire" per un caffè e gustare una delle loro meravigliose paste biodinamiche nel giardino del casiello di Rosendal. Il castello di Rosendal è il castello più bello che io abbia mai visto! che abbia mai visto! Rosa, rilassato, bohémien. Malgrado l`imponenza dei nomi affrontiamo la piccola salita: "Viktoria och Daniels sentiero d`amore”. 
Beati loro. (Per chi non lo sapesse Viktoria sarà la prossima regina di Svezia e Daniel non è mio figlio ma il suo ex Personal Trainer oggi suo marito. Foresta magica con autentica cacca di cavallo, profumo di fieno e cani pastore. Passiamo ville di lusso e la galleria trandy:"Thielska Gallery." Sul promontorio c`è una gelateria che fa il gelato artigianale con prodotti rigorosamente biologici è un pò caro ma ne vale la pena. Siamo di nuovo arrivati alla fermata dell`autobus 69, siete stanchi, torniamo in dietro.
Riposiamoci un pò con un gin e tonic su una coperta distesa su un prato del promontorio di Lilla Essingen. Mare, colori, sapori. Poi andiamo, coraggio ancora un piccolo sforzo, ed arriviamo sul tetto di Kulturhuset. Per vedere il sole sparire dietro la city con un bicchiere di ekorosé. Allora avete ancora caldo? Vi aspetto...!!
PS: Kulturhuset (Casa del Popolo) è uno dei più grandi centri culturali in Europa ed è situato nel centro di Stoccolma. All’interno ci sono biblioteche, un teatro, e spettacoli di musica, letteratura e cinema; ci sono inoltre delle esibizioni di arte e fotografia spesso con entrata gratuita.
Allora, andiamo...??💕💕     
    *****💓                                              

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.