stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

martedì 5 maggio 2015

"Il meglio deve ancora venire...!!"


Il miglior cervello della nostra vita? È quello di mezza età. Parola di Barbara Strauch, vicecaporedattore della sezione Scienza e caporedattore della sezione Medicina e salute del New York Times, autrice del libro “I tuoi anni migliori devono ancora venire”.
E allora cari giovani coetanei vi è già capitato di girare esasperati tentando di ricordare dove avete parcheggiato la macchina due ore prima? O di entrare in una stanza e scoprire di aver dimenticato qual era la cosa che eravate andati a prendere? O di fare i salti mortali per evitare di lasciar capire al vostro interlocutore che non riuscite proprio a rammentare chi sia? La prima volta che accadono, episodi simili passano inosservati, ma quando diventano frequenti e si presentano in quella controversa fase della nostra vita chiamata "mezz'età", cominciamo ad avvertire un campanello d'allarme e a domandarci se il nostro cervello non stia definitivamente perdendo alcune delle sue capacità. Le più recenti ricerche al riguardo sembrano escluderlo; anzi, neuroscienziati e psicologi sono convinti che finora le prestazioni del cervello maturo siano state sottovalutate. Certo, l'encefalo perde un po' della preziosa materia grigia di cui è costituito, ma in compenso registra un aumento della sostanza bianca, la mielina, che consente una maggiore velocità di elaborazione dei dati. 
Barbara Strauch ha condotto sul tema un'indagine a tutto campo, giungendo a dimostrare come oggi le persone di mezz'età forse dimenticano dove hanno lasciato le chiavi di casa, ma riescono a fare contemporaneamente e con disinvoltura un sacco di cose. Il libro presenta le più recenti scoperte scientifiche a proposito delle potenzialità del cervello e offre una guida dei metodi per mantenerlo in forma. E allora ragazzini e ragazzuole compratevi il libro e Buona fortuna a tuttii…!!!


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Sono andato, tornato, ripartito.

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E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.