Ciao a tutti come state...?? Avete caldo...?? Quassù oggi c`è una temperatura abbastanza piacevole se non fosse che alle 3 ho un appuntamento dal veterinario per Chicca starei fuori tutto il giorno. Se volete vi faccio fare un giro attraverso l`estate svedese che è corta ma molto intensa. Andiamo, vedrete che vi piacerà e attenti all`ultima foto. Sono i miei nipotini che si tuffano in un mare a dir poco gelato. Ma loro dicono che è la loro parte di sangue svedese che ribolle dentro di loro...sarà vero...?? Chissà, io penso invece che sia proprio il contrario...?? Buona lettura e rinfrescatevi è tutto gratis...Ciao!
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La leggera brezza che stamattina è filtrata attraverso le tende della camera dove ho dormito mi ha ricordato che l`estate sta finendo. L`estate svedese, breve, intensa, unica. La letteratura svedese è piena di ballate e estati troppo brevi, a volte anche drammatiche. Allora ho pensato che ancora siamo in tempo per fare un giro, prima che finisca tutto, per entrare in un lungo letargo che può durare anche sette mesi. (e si sono proprio tanti...) Dovete sapere che la cosa che mi colpì maggiormente quando arrivai in Svezia è che questo popolo trova in estate principalmente gioia e piacere nel sentirsi parte della natura e nel godere di semplici cose
Come può essere un pic-nic su un prato, una pedalata in bicicletta, uno spartano bivacco, o una passeggiata lungo una spiaggia. Venite con me queste foto sono la diretta testimonianza di come l'estate viene vissuta dagli abitanti della Svezia centromeridionale.
Tutto esplode in questa contagiosa bellezza dopo un lungo letargo invernale e dopo una primavera che oserei definire decisamente freddina, è a Maggio che si entra finalmente in una stagione calda e luminosa, che appare come una rinascita per tutti, una vera e propria festa di gioia di vivere e di energia.
Tutto risplende, le giornate sono lunghe e i tramonti interminabili.
Una febbre collettiva che contagia tutti e rende euforici le persone e le spinge a vivere questa breve abbagliante stagione senza sprecarne un solo attimo.
Non si rientra più in casa. Si vive all'aria aperta il più possibile, si cerca il contatto con madre terra e con tutto l'ambiente naturale, con i campi di colza, le foreste, i grandi laghi, il mare. Si respira aria di libertà, si fa provvista di luce per l`inverno, cogliendo ogni occasione per esporsi al sole, o addirittura sfidando la pioggia e il vento, pur di non rinunciare alla bellezza del vivere all`aria aperta.
Profondo rispetto per l'ambiente, amore e cura hanno fatto il resto producendo un autentico miracolo, un vero e proprio stile di vita. Centri abitati, solitarie strade di campagna o piazze di città restano come sospesi in una magica atmosfera che appare ancora più armoniosa e a misura d'uomo.
Da questo giro che state facendo con me scoprirete un regno di armonia e di bellezza, un Eden ritrovato.
È solo un piccolo spaccato della società svedese, ma, al di là di quella che può sembrare un'utopia, nasce una domanda: e se, un giorno, una realtà come questa fosse possibile ovunque?
Mi piace pensare che ho fotografato per voi un sogno realizzabile. Che nasce dall'idea elementare che ogni essere umano dovrebbe nutrire nella propria mente: il pianeta Terra è casa nia!
nonno Franco a Stoccolma.
I due bambini che stanno facendo gli ultimi tuffi d`estate sono i miei nipotini.💓💓 Alla prossima bella gente.
Ciao a tutti come state...?? Io ho caldo...!! L`ondata di caldo che ha colpito Stoccolma +30° non è cosa che capita tutti i giorni. Difatti per domani il meteo prevede un abbassamento delle temperature di ben 10 gradi con la benvenuta pioggia. Però malgrado i 30° l`umidità nel`aria è appena del 45%. Quindi con un pò di buona volontà un giro turistico si può sempre fare senza soffrire troppo il caldo. Venite con me...?? Mi raccomando le distanze di sicurezza...!!
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Ed eccoci quí amici e amiche ad impecare per l`ondata di caldo che ha invaso l`europa negli ultimi giorni. Avete caldo vero...? Anch`io..., però io vivo a Stoccolma e mi reputo fortunato anche se mia moglie mi diceva sempre che Federico Garcia Lorca: "Il lamento per Ignacio" lo avesse scritto pensando a me. Lo sapevate che Stoccolma malgrado i+34C di qualche giorno fa è una città vivibilissima anche queste temperature? L'estate in Svezia è un periodo particolare in cui gli abitanti di questa straordinaria città vivono la giornata intensamente cercando di stare fuori casa il più tempo possibile cercando di trarre il massimo da ogni singolo minuto di luce. Quindi camminre, camminare, camminare! Visitando i cento parchi della città, trasformando una panchina di un giardino nel set di un picnic improvvisato, esplorando le isole che compongono il centro della città, quelle che formano il meraviglioso arcipelago che si frappone tra la capitale del regno di madre Svea e il mare aperto. Adelante! Adelante amici e amiche non abbiate timore, non mordo io, lasciate le vostre paure a casa, venite con me. E soprattutto segnatevi i punti che vi sono piacuti all'interno del post. Adelante, Adelante.
1.Bar "Sosta" a Piazza Högtårget,
La nostra giornata particolare la facciamo iniziare propio con un Ciao gustandoci un autentico espresso italiano per 10corone (1euro)
2.La metropolitana di Stoccolma
Prendiamo la Metro per recarci a Söder la parte più Bohème della città. La metropolitana di Stoccolma conta più di 100 stazioni, munite di aria condizionata e almeno 90 di esse contengono elaborate installazioni di arte contemporanea come decorazione. Il sistema di metropolitana fu creato nel 1941 e aperto al pubblico nel 1950. Viaggiare in metropolitana a Stoccolma è come visitare una galleria d’arte in movimento, e ciò permette a chiunque di godere di incredibili mosaici, dipinti, installazioni e sculture. E la parte migliore? Paghi solo il biglietto della metropolitana per accedervi.
3. Scopriamo il lato hipster di Stoccolma.
Molte persone associano Stoccolma con una città di business ma c’è anche un altro lato nascosto, un lato hipster. A Södermalm noteremo un’atmosfera creativa e trendy; il quartiere è pieno di bar, ristoranti alla moda, negozietti strani ed eclettici che vendono oggetti di design e vintage. Södermalm è stato eletto da Vogue nel 2014 il “quartiere europeo più cool”… cosa aspettiamo a visitarlo? (Potremmo anche comprare una VESPA vintage.)
A Södermalm noteremo un’atmosfera creativa e trendy; il quartiere è pieno di bar, ristoranti alla moda, negozietti strani ed eclettici che vendono oggetti di design e vintage. Södermalm è stato eletto da Vogue nel 2014 il “quartiere europeo più cool”… cosa aspettiamo a visitarlo? (Potremmo anche comprare una VESPA vintage.)
4.Isola di Långholmen
Non avrete mai pensato che fosse possibile andare in spiaggia a Stoccolma, eh? Eppure si può: sull’isola di Långholmen c’è una spiaggia molto carina (chiaro, non siamo a Bora Bora!) il nome è Långholmsbadet Beach: qui potremmo rilassarci e fare il bagno , se saremmo abbastanza coraggiosi però. Pensate che se avremmo la fortuna di capitate durante la settimana più calda dell`estate l`ingresso sarà GRATIS! E poi non passeremo certo da Långholmen senza fermarci un attimo per riposarci nel caffé situato all`interno del vecchio carcere femminile oggi per fortuna trasformato in centro per convegni e conferenze. Una spiaggia Jippie insomma. La spiaggia offre diversi servizi tra cui banchetti che vendono cibo di strada, hotel, motel, un campeggio e il Långholmen Inn’s cafè dove prendere un cocktail o un gelato.
5. Mescolati ai giovani locali al Trädgården.
Uno dei luoghi più trendy del momento a Stoccolma si trova sotto un ponte: questa venue non poteva che trovarsi a Södermalm, che come abbiamo già visto è il quartiere più cool di Stoccolma.
All’interno dello spazio ptremmo trovare il Trädgården, una discoteca, ma anche uno spazio per esibizioni d’arte, una stazione della radio e un ristorante vegetariano. Mai nulla a Stoccolma ha una singola funzione! Ma i giovani di Stoccolma non vengono al Trädgården soltanto la sera: nei weekend qui puoi trovare un fitto calendario di eventi e mercati di vario tipo.
6. Bere vodka nel bar di ghiaccio.
Se il freddo invernale di Stoccolma non vi basta, allora faremo una puntatina all’Absolut Ice Bar, che trovi all’interno del "Nordic C Hotel" in centro città. Che sia estate oppure inverno qui troveremo sempre un freddo polare con -7 gradi (ma non vi preoccupare, all’entrata ci forniranno di giaccone pesante e cappello di pelo) e vodka svedese a fiumi. L’entrata ci costerà 15 euro e include il primo shot di vodka.
Prendiamo l'autobus 69 e scendiamo dopo aver attraversato il ponte "Djurgårdsbron" E godiamoci questa magnifica passeggiata lungo la riva sinistra del canale. Fermiamoci dalle sorelle "Helin Voltaire" per un caffè e gustare una delle loro meravigliose paste biodinamiche nel giardino del casiello di Rosendal. Il castello di Rosendal è il castello più bello che io abbia mai visto! che abbia mai visto! Rosa, rilassato, bohémien. Malgrado l`imponenza dei nomi affrontiamo la piccola salita: "Viktoria och Daniels sentiero d`amore”.
Beati loro. (Per chi non lo sapesse Viktoria sarà la prossima regina di Svezia e Daniel non è mio figlio ma il suo ex Personal Trainer oggi suo marito. Foresta magica con autentica cacca di cavallo, profumo di fieno e cani pastore. Passiamo ville di lusso e la galleria trandy:"Thielska Gallery." Sul promontorio c`è una gelateria che fa il gelato artigianale con prodotti rigorosamente biologici è un pò caro ma ne vale la pena. Siamo di nuovo arrivati alla fermata dell`autobus 69, siete stanchi, torniamo in dietro.
Riposiamoci un pò con un gin e tonic su una coperta distesa su un prato del promontorio di Lilla Essingen. Mare, colori, sapori. Poi andiamo, coraggio ancora un piccolo sforzo, ed arriviamo sul tetto di Kulturhuset. Per vedere il sole sparire dietro la city con un bicchiere di ekorosé. Allora avete ancora caldo? Vi aspetto...!!
PS: Kulturhuset (Casa del Popolo) è uno dei più grandi centri culturali in Europa ed è situato nel centro di Stoccolma. All’interno ci sono biblioteche, un teatro, e spettacoli di musica, letteratura e cinema; ci sono inoltre delle esibizioni di arte e fotografia spesso con entrata gratuita.
Oggi fa +30°C. Sto in casa e mi annoio e come spesso accade in questi frangenti mi assale il desiderio di prendere lo zaino come da ragazzo e partire. Non voglio invecchiare isolato in casa E io odio invecchiare. Coronavirus o no...!! Ho voglia di tornare a casa. Ma ho anche voglia di tornare quassù. Sono bipolare lo so (e so anche che sono irrecuperabile.) Ho scritto un piccolo post. Vi prego non giudicatemi troppo male...che sono grave lo so da solo...!! *****
Quando torno a casa e vedo Roma dal finestrino dell’aereo, faccio:” Semo arivati !”, con molta soddisfazione. Quindi poi scendo a Roma e la rivedo da vicino e dico le solite frasi retoriche, tipo:” Roma è sempre Roma… Casa dolce casa,ecc …”. Mi fa piacere ritornarci, insomma. Passeggiare per Roma o per Stoccolma è comunque magnifico e ti riempi gli occhi di cose meravigliose sia nell'una che nell'altra.
Roma DEVI vederla, perché ha una bellezza ed un fascino diversi da quelli di Stoccolma sicuramente ti farà scoprire qualcosa di te che a Stoccolma non hai mai saputo di avere. Sono talmente belle tutte e due che non si può fare un classifica, dipende anche da come ti senti in un certo momento. Oggi ti senti più "stoccolmare", magari domani vorresti essere a prendere il caffè da Rosati o la granita alla Tazza d'oro...Roma ha un clima incomparabilmente migliore, dei ritmi più rilassati, un patrimonio storico unico al mondo,
Secondo me sta un po' troppo a guardarsi allo specchio, è radicata al suo passato e fatica a (o non vuole) evolvere. Roma non mi sembra oggi un posto dove succedono cose che fanno cambiare il mondo. La trovo un pò ferma. "Colpa del Papa...?"
A Stoccolma trovo al contrario un dinamismo molto forte e una grande capacità di rimettersi in discussione, oltre ad essere un posto dove si mischiano un sacco di culture diverse.
Quindi niente classifiche, preferisco tenerle tutte e due perché sono due esperienze fantastiche e diverse. A ciascuno di cogliere il meglio delle due. Tanto non sono mai contento io...!!!💕
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Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.