mercoledì 26 settembre 2012

La molte facce (gialle e blu) della destra svedese.


trad. "Lavoro svedese ai lavoratori svedesi"

Jmmie Akesson
ANCHE in Svezia, la destra ha una notevole rappresentanza parlamentare e alcuni partiti e movimenti che si muovono fuori dalla politica ufficiale.

DEMOCRATICI SVEDESI (Sverigedemokraterna - Sweden Democrats): Come per i progressisti norvegesi il nome non corrisponde alla posizione politica del partito. Il partito è stato fondato nel 1988 e il leader si chiama Jmmie Akesson. Alle elezioni politiche del 2010 i Democrats hanno superato per la prima volta la soglia 4% necessaria ad ottenere seggi e, col 5,7% ha messo insieme un sostanzioso gruppo di 20 parlamentari (ora ridotti a 19 per la defezione di uno di loro) su un totale di 349 seggi del Riksdag. Il partito ha 5.846 iscritti (dato 2011) e assomma 68 consiglieri di contea (su 1.662) e 612 consiglieri comunali (su 12.978). Il partito si dichiara contrario a qualunque forma di razzismo, ma la sua politica è duramente critica sul tema dell'immigrazione: troppa, in poco tempo e mettendo a rischio l'identità nazionale svedese.

Altri partiti e movimenti di estrema destra senza rappresentanza parlamentare.

DEMOCRATICI NAZIONALI (Nationaldemokraterna - National Democrats) -
Si tratta di un piccolo partito nato nell'ottobre del 2001 da una scissione dei Democratici Svedesi, il leader si chiama Marc Abramsson. Alle ultime elezioni (2010) ha ottenuto appena un migliaio di voti (0,02%) e nessun parlamentare. Nel suo programma tutto l'armamentario anti immigrazione: gli immigrati devono scendere di numero e la loro presenza non deve influenzare la cultura e le radici svedesi. Insieme a posizioni antieuropee.

PARTITO DEGLI SVEDESI (Svenskarnas parti - Party of the Swedes) - Partito di ispirazione neonazista fondato nel novembre 2008 dalle ceneri del National Socialist Front col nome iniziale di Fronte del Popolo (The People's Front). Il suo leader si chiama Daniel Hoglund. Il Partito degli Svedesi definisce la sua ideologia come basata su una forma di "nazionalismo biologico" in base al quale "gli svedesi dovranno essere svedesi anche nel futuro. Solo persone che appartengono al ceppo genetico e culturale occidentale potranno essere cittadini svedesi". Nel 2010, il Partito degli Svedesi ha ottenuto tre consiglieri municipali.

MOVIMENTO DI RESISTENZA SVEDESE (Svenska Motståndsrörelsen - Swedish Resistance Moviment) - Gruppo di chiara tendenza neonazista. Il fondatore, Klas Lund (condannato per un tentato omicidio) viene dalla Resistenza Bianca Ariana (White Aryan Resistance) come quasi tutto il gruppo originario che fondò il partito nei primi anni '90, appena uscito di prigione. Il gruppo è considerato il più pericoloso dal punto di vista della sicurezza svedese. Uno dei suoi membri Hampus Hellekant, è stato coinvolto nell'omicidio del sindacalista Bjorn Soderberg in 1999. I riferimenti culturali vanno da Hitler a Codreanu e a Robert Jay Mathews, leader del gruppo paramilitare di destra americano The Order, morto in un conflitto a fuoco con la polizia, l'8 dicembre del 1984.

 
 
källa: La Republica 27 maggio 2012
 

 

 

lunedì 24 settembre 2012

Catania - Kiruna solo andata.


Ciao Salvadore come stai?
Tutto bene spero! Sono secoli che non ci vediamo eh?
Ma guarda un pò ....Tu siciliano D.O.C. quelli con S maiuscola sei andato a finire a Kiruna più a nord che a nord si puó. 
A Catania ci sono 20 gradi a Natale e dove abiti ora non ci sono nemmeno a Ferragosto…… o quasi!

Da Catania a Kiruna solo andata...

Sembra il titolo di un film.

Sei riuscito ad ambientarti in Svezia? I suoceri sono ospitali? Anette e Daniel come stanno.

È l`inizio di una converzazione che ho avuto questa mattina con il figlio di un mio vecchio amico emigrato da qualche anno a Kiruna la città più inportante della Lapponia svedese. 

Salvadore è nato nella "Piccola Città" ma è figlio di siciliani veraci di Catania (loro ci tengono a precisare...). Rassomiglia tutto al mio vecchio amico Antonio che è anche il suo papà, non alto, moro, capelli neri ricci, fisico da pasta con le sarde come lo chiamavano noi……. sì, insomma cicciottello e tracagnotto.
Non certo il sosia di Antonio Banderas. Leggero accento siciliano nel parlare forse ereditato dal pepà, una carica di simpatia innata, una voglia di ridere e divertirsi contagiosa,la battuta sempre pronta.Voglia di studiare zero...(tutto suo padre).

Aveva iniziato lavorare molto presto. Faceva il manovale in un cantiere di materiali per l`edilizia.

Non so cosa gli prese quell’estate del ‘98 (credo). Preferì andare in ferie da solo. Anzichè andare ” giù ” o ” scendere ” in Sicilia con i suoi, come regolarmente faceva da quando era bambino. Prese la sua 500, carcò tenda e sacco a pelo e parti per Riccionei.
Diceva che quella era la volta buona… che avrebbe trovato la donna della sua vita…
Aveva ragione.

Con la sua parlantina, in campeggio conobbe Camilla, bionda, svedese, carina, alta…… 20 centimetri più di Salvatore…
L’ormone del siculo in calore iniziò ad impazzire, Salvatore stava per innamorarsene. Ma per fortuna il giorno dopo conobbe Anette, la sorella di Camilla, più vecchia di un anno…molto carina, fine, educata. Il massimo per il nostro Salvatore.

L’ormone impazzisce definitivamente. Si innamora il nostro eroe, ricambiato, dalla bella Anette. Quell’estate fu memorabile per lui. Conobbe l’amore con la ” A ” maiuscola. La prima volta. 

Fino a che non dovettero separarsi. Lui per rientrare a lavorare in cantiere e lei per terminare gli studi in Svezia.
Furono mesi rerribili i successivi per il nostro Salvatore innamorato pazzo, segnati da lunghissime telefonate in Svezia e lettere d’amore "strappa lacrime..."
Fino a che arrivarono le festività natalizie. Una sola settimana di vacanze. Volò per la prima volta ed arrivò a Kiruna dalla sua Anette che nel frattempo si era laureata a pieni voti in economia e commercio.

Fu proprio in quella settimana di Natale che decidettero di sposarsi. Di venire a vivere in Italia. A Roma, dove lui, nel frattempo, avrebbe  trovato un lavoro meglio retribuito per coronare il suo sogno d’ amore ed avere la possibilità di offrire ad Anette una vita migliore.
Lo fecero l’anno successivo.

Un appartamentino di due stanze ammobiliato per i primi tempi, poi nel caso… un mutuo per comprare un appartamento tutto per loro.
Anette però non riesce a trovare lavoro. Baby-sitter per qualche tempo, commessa part time (quando serve...). La sua laurea non le permette molto da noi.
Un paio d’anni più tardi nasce Daniel, un bimbo splendido, biondo come la mamma, di Salvatore prende solo il carattere. Casinista fin dalla culla.

Per tre anni Anette fa la mamma quasi a tempo pieno. Lavora solo Salvatore. Il sogno dell`appartamentino si allontana sempre più, fino a quando, grazie ad internet, Anette spedendo curriculum a destra e manca trova lavoro propio a Kiruna in una filiale di una banca svedese. Finalmente lei ora può sfruttare la sua laurea e la sua preparazione. Dovrá partire dalla gavetta s´intende, ma per lo meno è ciò che ambiva fare. Lui logicamente la segue con la prospettiva di rilevare, insieme al fratello di Anette un chiosco (kiosk) di famiglia della mamma di lei e continuare così l’attività.
Ecco perciò la nostra famigliola trasferirsi a Kiruna con sommo dispiacere della mamma di Salvatore che purtroppo non ha più l’opportunità di vedere il nipotino così spesso, ma tant’è…..   così è la vita.

Sono ormai più di sei anni che abitano in Svezia. Daniel è un bambino intelligente, che va molto bene a scuola e conosce già due lingue, Italiano e Svedese. Anette piano piano ha fatto carriera in banca, ora è vice-direttrice della sua piccola filiale. Vivono in una bella villetta alle porte di Kiruna...

E il nostro Salvatore? 

Anche a lui non va male. Gli affari girano bene. Ha appena ingrandito e rimodernato il suo "Kiosk" . Insomma bel negozio, ampio, moderno che lavora bene. 
Perchè ho voluto raccontare questa storia?

E’ la storia del figlio di un mio caro amico. Bella e positiva. Un bell’esempio di vita felice.
Catania - Kiruna solo andata.

venerdì 21 settembre 2012

Un pò di ottimismo per la nostra Italia, per favore...


In questi miei giorni italiani anche io ogni tanto apro i giornali ed ascolto i telegiornali.

Devo ammetterlo, lo faccio raramente, perché spesso, troppo spesso, quotidiani e televisioni ci riempiono di notizie negative...

Parlano di crisi, di morti sulle strade, di droga e di ogni altro aspetto negativo, enfatizzandoli al massimo.

Mai che raccontino, una sola volta, delle tante cose belle che accadono in giro per la nostra amata Italia.

Dei tanti italiani che si danno da fare. Che si rimboccano le maniche e, nonostante la crisi, riescono ad ottenere dei risultati apprezzabili.

Dei tanti fatti positivi, che accadono ogni giorno, in ogni città italiana.

Forse perchè le notizie cattive vendono più copie e portano più ascolti? Evidentemente sì.

Ma io non mi arrendo. Sarà anche vero, ma da questo blog vi invito ad avere un pò di ottimismo.

Vi invito a pensare che non ci sono solo crisi e problemi vari, bensì anche opportunità.

Quando da giovane, lavoravo a "Pålsboda" nella contea di "Örebro," un piccolo impreditore di nome Helge, mi insegnò che proprio dai grandi problemi e dalle grandi crisi, nascono "grandi opportunità".

Quindi, resto della mia idea: spengo la televisione, chiudo i giornali e nutro la mia mente di sano ottimismo.

Ciò, non vuol dire che ho gli occhi foderati di prosciutto e non voglio accorgermi dei problemi che ci sono.

Significa solamente che preferisco fare come sempre. Sfruttare le opportunità che mi capiteranno piuttosto che attendere passivamente gli eventi, lamentandomi.

Un pò di ottimismo, per favore!

Buon Week end Buon fine settimana da franco.




mercoledì 19 settembre 2012

Per tutti voi che vi volete bene....



…. non importa se siete fidanzati, marito e moglie, genitori e figli, fratelli e sorelle o semplicemente amici, questa canzone è dedicata a tutti voi che volete bene e provate affetto per un`altra persona.
Vi regalo ” Your Song ” di Elton John,.
( è un po’ di annata!!!)

Your Song
It’s a little bit funny this feeling inside
I’m not one of those who can easily hide
I don’t have much money but boy if I did
I’d buy a big house where we both could live
If I was a sculptor, but then again, no
Or a man who makes potions in a travelling show
I know it’s not much but it’s the best I can do
My gift is my song and this one’s for you
And you can tell everybody this is your song
It may be quite simple but now that it’s done
I hope you don’t mind
I hope you don’t mind that I put down in words
How wonderful life is while you’re in the world
I sat on the roof and kicked off the moss
Well a few of the verses well they’ve got me quite cross
But the sun’s been quite kind while I wrote this song
It’s for people like you that keep it turned on
So excuse me forgetting but these things I do
You see I’ve forgotten if they’re green or they’re blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I’ve ever seen

È un po’ divertente
questo sensazione che ho dentro
Non sono uno di quelli
che riescono a nasconderlo facilmente
Non ho molto denaro,
ma, dannazione, se l’avessi
comprerei una grande casa
dove potremmo vivere entrambi.
Se fossi uno scultore, ma anche se non lo fossi
o uno che prepara pozioni
in uno show itinerante
So che non è molto,
ma è il meglio che posso fare
Il mio regalo per te è la mia canzone
e questa è per te
E puoi dire a tutti,
che questa è la tua canzone
Forse è molto semplice
ma ormai è fatta.
Spero che non ti dispiaccia,
spero che non ti dispiaccia
quello che ho messo per iscritto
Come è meravigliosa la vita
ora ce ci tu sei nel mondo.
Mi sono seduto sul tetto
e ho tolto il muschio con un calcio
Allora alcuni versi
beh, mi sono proprio girati nella mente
Ma il sole è stato davvero gentile
mentre scrivevo questa canzone
È per le persone come te
che lo tengono acceso
E scusami se l’ho dimenticato
ma è una cosa che mi succede
lo vedi, ho dimenticato
se sono verdi o azzurri
comunque ciò che conta,
quello che voglio davvero dire,
è che i tuoi sono gli occhi più dolci che ho mai visto
E puoi dire a tutti,
che questa è la tua canzone
Forse è molto semplice
ma ormai è fatta.
Spero che non ti dispiaccia,
spero che non ti dispiaccia
quello che ho messo per iscritto
Come è meravigliosa la vita
ora ce ci tu sei nel mondo.
Spero che non ti dispiaccia,
spero che non ti dispiaccia
quello che ho messo per iscritto
Come è meravigliosa la vita
ora ce ci tu sei nel mondo.
Spero che non ti dispiaccia,
spero che non ti dispiaccia
quello che ho messo per iscritto
Come è meravigliosa la vita
ora ce ci tu sei nel mondo.

(vagabondo)

Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.