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Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

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domenica 1 novembre 2015

Buongiorno al cielo...e al primo di Ottobre


Buongiorno al cielo... e al primo di Ottobre
Quello limpido, azzurro, sereno.
Quel cielo che si confonde con il mare.
Quante volte ci siamo persi ad ammirarlo? Quante volte ha raccolto i nostri desideri?
Quante volte lo abbiamo guardato per non far scendere le lacrime?
Quel cielo che spesse volte ha sentito le nostre urla.
Quel cielo che non risponde ai nostri perchè.
"Nemmeno una risposta ai miei perchè, perchè?"
Quel cielo che ci guarda insieme al sole che "se la ride a guardare noi che ci facciamo il culo."
Quel cielo che è "leggero però non è vuoto."
Buongiorno al "cielo lucido che non è mai stato così blu."
Buongiorno alle nuvole.
Che spesso rovinano, che non ci fanno vedere, che portano pioggia.
Che sono tristezza.
Buongiorno a chi poi pensa:
 "chi se ne frega del cielo e delle nuvole quando qui manchi tu."
*****

Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.