Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

sabato 16 gennaio 2016

”Na`speranziella e sole”


Non ci credo.  È troppo bello. Questo è quello chi ho visto stamattina da casa mia.  
È uscita: ”Na`speranziella e sole” in questo gennaio Stoccolmese..! -15 gradi sotto zero, un raggio di sole misterioso sul lago Mälaren, una brezza scandinava (da farsela addosso…)
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Finalmente il cappuccio calato sugli occhi non è più un optional.
Spero e prego che duri a lungo.
Questo sì che è un inverno che non induce alla tristezza e alla depressione.

E poi, per non ripetere il capitombolo dell`anno scorso per tenermi in equilibrio sul ghiaccio tirato a specchio sotto le scarpe oramai porto i broddar (artigli da mettere sotto le scarpre) con punte affilate a stiletto!

Insomma il Paradiso.
Buon inverno sotto-zero a voi tutti cari amici!

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Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

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E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.