stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

venerdì 15 gennaio 2016

Nevica

Dalla finestra di casa mia.

Uno sguardo al lago gelato.
«Mi tormentava, allora, anche un’altra circostanza: il fatto che nessuno mi somigliava e io non somigliavo a nessuno. «Io sono solo, e loro sono tutti», pensavo, e mi mettevo a riflettere». (Dostoevskij, da Memorie dal sottosuolo)

Passeggiatina prima di pranzo (con Chicca)

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18 Gennaio

Oggi, come ogni 18 gennaio, è il mio genetliaco, in uno sciagurato giovedì mattina di tanti anni fa, non so a che ora, nella periferia...

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.