Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

giovedì 26 settembre 2013

Lo stereopito dell`italiano in Svezia secondo Vixani.

Questa notte vi propongo un post da un blog amico. Quello di Vixani, il quale ci fa conoscere a modo suo lo stereopito dell`italiano in Svezia il tutto “condito” con un pizzico di sagace e ironica satira e meditate italiani meditate ... Io stesso mi sono riconosciuto in più di uno dei suoi stranpalati personaggi. 
E voi in quale vi riconoscete…??? 
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Tipi-italiani o le nevrosi del giovane Ubaldo.

Perchè se il mondo è pieno di ariani è perchè qualcuno gli permette di esserlo.

 L'italiano è uno di quelli.

Gli italiani in terra ariana sono di due (tre) (quattro) (?) tipi: 
tipo 1 - quello che anche di fronte all'ariano con le clavette che beve otto birre saltando da un fiordo all'altro montando contemporaneamente 8 mobiletti ikea non fa una piega e si gira dall'altra parte disinteressato. il systembolaget è uno zoo e il venerdì sera gli ariani in coda sono mucche. questo è l'italiano che è andato in svezia per ragioni di lavoro e non vede l'ora di tornare a casa, nella civiltà.

tipo 2 - quello che per una qualsiasi banalità (anche casuale) si trova ad applaudire l'ariano come se la vita stessa fosse merito degli ariani. ogni puttanata ariana è un colpo di genio. per loro il cibo ariano è buonissimo. gli ariani sono gente socievole. gli ariani non sono razzisti. gli ariani fanno meglio tutto per definizione. coltivano il senso di inferiorità dalla tenera età di 3 anni quando invece di andare all'asilo dicevano "mamma portami al kindergarden". si tingeranno i capelli di biondo, ma diranno che per sbaglio hanno comprato shampoo alla camomilla schiarente.

tipo 3 - poi ci sono quelli che "ma io non sono ne l'uno ne l'altro". sono i senza terra. non sanno più chi sono e dove sono. quelli che quando gli chiedi di dove sono ci mettono qualche minuto a pensare. e addirittura se gli chiedi perchè sono in svergia non lo sanno più. walking dead.

tipo 4 - si, ci sono anche i tipi 4. quelli sono quelli che non vogliono essere rinchiusi in nessuna descrizione. si sento er mejo. sono normalmente in competizione con la razza umana per principio, in svergia non si trovano poi così male. perchè sono della pasta degli ariani. si sento superiori per definizione. gli ariani li escludono. gli italiani li escludono. loro stessi si escludono. MA credono di essere SOCIEVOLISSIMI. gli ariani dovrebbero seguire un MASTERCLASS da questi tipi perchè sono inarrivabili anche per gli ariani stessi.

E vabbè ci ho preso gusto. c'è anche un altro tipo:

tipo 5 - l'evaso. l'ex carcerato. alcatraz. sono dei pirati. potrebbero essere in groenlandia e comunque gli unici interessi sarebbero la bella vita e le donne. Per loro la svergia non è male perchè è piena di donne che dopo due birre si lasciano andare.

Veniamo a dunque.
Questo post mira a dare un'idea agli italiani che ancora vivono in italia su come devono misurare i racconti degli amici che vivono in svezia e raccontano della svergia. Specialmente il tipo 2.

Se avete a che fare con l'amico tipo 2 questo è quello che vi dirà a proposito di un party coi colleghi di lavoro:

Italiano tipo 2 in Svezia.

A Natale la festa natalizia dove lavoro è stata fatta con quella di altri quattro ospedali e pronto soccorso situati fuori città. Ci siamo ritrovati in un locale in centro città perchè prima abbiamo voluto ascoltare una presentazione su un nuovo sistema di trasporto ambulanze Poi siamo rimasti in centro per la cena e abbiamo fatto Julbord, il buffet natalizio svedese. Ma non solo, non ci siamo visti solo per festeggiare il natale coi colleghi, ma anche per socializzare con quei colleghi che non conoscevamo e divertirci insieme. Quando abbiamo ricevuto l'invito a questa serata era inclusa una simpatica richiesta. Ogni gruppo doveva organizzare qualcosa di divertente da proporre agli altri. Il mio gruppo dopo varie proposte (addirittura abbiamo fatto una riunione di lavoro solo per decidere cosa fare)... sono molto pianificatori questi svervogi!) quindi abbiamo deciso di cantare delle canzoni insieme. Abbiamo scelto 4 canzoni natalizie (sia in svedese che in italiano) vestiti con i classici vestiti di Dalarna (simile ai tirolesi), candele in mano per le donne e decorazioni natalizie per gli uomini. Però abbiamo avuto anche l'idea per rendere tutto più giocoso di utilizzare strumenti "musicali" adattati presi in prestito dall'ospedale: uno stetoscopio, un termometro e un rettoscopio... Nei giorni precedenti abbiamo pure le prove (gli svedesi prendono ogni cosa sul serio)
Il risultato? Un concerto unico nel suo genere. Abbiamo avuti molti applausi! Vedere i miei colleghi e il primario over 50 vestiti da babbo natale cantare le canzoni di natale con il termometro e il rettoscopio in mano non aveva prezzo...

Ma se lo stesso italiano fosse in Italia ecco cosa racconterebbe agli amici.

Italiano tipo 2 in Italia.
Quest'anno la festa natalizia del reparto dove lavoro è stata accorpata a quella di altri due ambulatori di medicina di base situati poco fuori città, gente provinciale insomma. Ci siamo ritrovati in un locale così grande che quelle 4 sedie che c'erano non bastavano per tutti e in città e faceva pure freddo, tutto questo per ascoltare una presentazione sulla medicina di base (perdita di tempo assurda, gli aggiornamenti potremmo farli durante l'anno invece che durante le feste di natale?), e poi via verso un ristorante del centro, un buffet di cibi tipici natalizi. Scopo della serata: non solo festeggiare il Natale in compagnia con il solito cibo di queste parti, abbiamo provato a socializzare con altri colleghi che lavorano altrove, e divertirci assieme, ma sai come sono questi nordici, sempre a parlare di lavoro anche a cena. Due palle!
Nell'invito alla serata comune era anche inclusa la richiesta, una cazzata, per ognuno dei tre posti di lavoro - di organizzare "qualcosa", a scelta libera, per intrattenere gli altri. Le solite minchiate per far partecipare la gente, altrimenti col cazzo che ci andavo. Infatti la festa era obbligatoria che se non vai pensano che sei asociale.
Da parte nostra, dopo vari pensamenti e ripensamenti (e dicussione a riguardo inclusa nell'ordine del giorno di una riunione tra colleghi - abbiamo perso un casino di ore invece di lavorare! la decisione è caduta sulle solite canzoncine di natale. Ovvero: sei canzoni tipiche natalizie (a partire ovviamente da Santa Lucia, in abito tipico (vestiti come babbo natale).
Ma cosa fare per dare un taglio scherzoso e "medico" al tutto ? Ecco comparire strumenti musicali inusuali: un misuratore di volumi polmonari, un martelletto per riflessi, un rettoscopio... anche il rettoscopio, che volgarità!
Dopo varie prove (pure le prove volevano fare, voglia di lavorare zero, questi italiani... il risultato: una performance a tre voci e molto apprezzata dagli altri (io mi sono rotta le palle dopo 5 minuti, non faceva ridere nessuno) ! Devo dire che vedere i miei colleghi ultracinquantenni vestiti da babbo natale con incredibile convinzione con il rettoscopio nell'altra e il sacco dei regali mi faceva davvero pena! Per fortuna il mio ganzo mi ha telefonato e mi è passata a prendere per andare a bere altrove.

Punti di vista.

Ah dimenticavo. Il tipo 2 lentamente si trasforma in tipo 4 per proprietà transitiva. A forza di stare con gli ariani poi torna in italia e si atteggia da nordico (3 metri sopra il cielo, ma senza lucchetti). Però quando torna in svergia dopo una sempre più breve vacanza gli ariani (perchè in svergia si lavora) gli ricordano che è italiano e si ridimensiona. In sostanza vive due vite. La schizofrenia è la sua tomba.
Per gentile concessione dell`amico Vixani. 

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.