Oggi, verrò
a prendervi all`asilo, andremo al parco e mangeremo un grosso gelato, ascolteremo
le vostre canzone preferite e vi farò cantare…
Siete i
frutti più dolci del mio albero.
Il vostro
sorriso è il più bello del mondo.
Le vostre
carezze sono tenere e calde.
Stare con voi è
una gioia immensa .
I vostri baci
sono i più appaganti.
Le vostre risate
sono le più divertenti e contagiose.
Siete due bambini
bellissimi!
Tutto con voi è bellissimo.
Tu Minea. sei
ancora piccola, tenera e parli una lingua solo tua, nessuno ti capisce ma tu
sei paziente e ridi sempre.
Lucas.
invece tu sei troppo grande per avere solo 5 anni! Ma sei sicuro di non averne
18?
Sei un
bambino speciale! Parli come un ometto e mi fai tanto divertire.
Nonna diceva
sempre: “è tutto suo nonno è gran testardo”, vuole sempre averla vinta lui, e
io amore mio ne sono fiero! Perchè quelli come te e come me camminano sempre a
testa alta!
Vorrei
vedervi sempre cosi piccoli e buffi ma crescerete, e io sarò con voi per
sostenervi nelle imprese difficili e per partecipare ai vostri piccoli e grandi
successi.
Preparatevi
perché oggi voglio tante tante coccole.
Primavera
inoltrata oggi a Stoccolma, una “quasi estate svedese”, questo bel calduccio mi rilassa la mente e penso già alla stagione
calda che passerò in Italia, sono tutte cose che da sempre ricollego con questa giornata di piacevoli ricordi di
famiglia.
E imbastisco ricordi di amicizie giovanili e risate al primo sole
caldo, quello italiano per intenderci. Sapore di panini al prosciutto, la melanzane
alla parmigiana, insalate di riso e tanta frutta di stagione. Un pallone sempre
un po sgonfio, una tovaglia a quadri da stendere sul prato e una radiolina a transistor con i torcioni di ricambio,oggi invece guardo i miei nipotini che giocano con un ipod collegato a delle casse, mentre
mio genero decisamente più avventuriero di me improvvisa un “grill” sulla
veranda!
Penso a cosa c’è di meglio di questo bel pomeriggio a contatto con la
natura, le prime gemme delle betulle, i meravigliosi connubi dell’aria calda,
dell’odore che emanano i pini, e del tipico odore delle pietanze cucinate sulla
brace?
Insomma:
che abbiate fatto una scampagnata o che siete rimasti in città oppure siete
andati dove più vi pare e piace spero che abbiate passato una bella giornata,
e che sopratutto siate stati felici.
Qualche giorno fa una ignara pensionata svedese Margaret
Winberg con sua grande sorpresa si è
vista recapitare a casa un invito che l`ha lasciata a dir poco senza fiato.Chi
lo spediva era l`attuale ministro dell'Ambiente svedese, Lena Ek. Nell`invito
c`era scritto: "La sua persona è stata convocata nella sede del governo
per affrontare tematiche legate all'ambiente e al clima". Fin qui niente
di strano se non che l´arzilla pensionata (67 anni propio come me…) Margaret
Winberg, è omonima dell'ex ministro dell'Agricoltura ed ex vice primo ministro
svedese.
La signora Margaret superato il primo momento di sgomento alla
fine non si è fatta troppe domande e ha accettato l'invito. Così dopo essere
passata dal parrucchiere sì è presentata al palazzo dove per sua fortuna è stata
fatta entrare. Immaginate lo stupore dei commensali presenti i quali si sono subito chiesti chi era la misteriosa
ospite.
Equivoco subito risolto anche grazie a l`aiuto della “vera” ministra
subito accorsa a scusarsi con la “finta” ministra, peraltro per la pace di
tutti, subito invitata a partecipare lo stesso al summit.
Fine del summit con
foto di gruppo, dove la nostra eroina fa bella mostra in prima fila.
La signora Margaret ha poi raccontato la sua avventura ad un
quotidiano della sera: "Erano
tutti molto gentili, all’entrata del palazzo mi hanno detto ‘benvenuta’ e
quindi sono rimasta".
La ministra
dell'Ambiente ha detto di aver passato
una serata magnifica e si è scusata ancora una volta con la "vera"
Margaret Winberg per l'equivoco. (vagabondo)
In Italia
non si usano; sono i “Loppis”, (marcati delle pulci) in Svezia ci sono e fanno
terribilmente comodo, è un modo molto amato dagli svedesi per liberarsi di oggetti
che non si vogliono più o che non servono
più e ci si guadaga anche qualcosina.
Amata tradizione svedese “il Loppis” si fa spesso,
soprattutto in primavera e In autunno.
Allora, ieri ho affittato un camioncino a StatOil e ho cominciato a
svutare il gararge di mia figlia che io inpunemente avevo riempito fino al soffitto quando due 2 anni fa cambiai casa.Così ieri mattina ho incominciato a
raccogliere tutto cose e cosette che avevo deciso di portare in una discarica,
ma che sono ancora in condizioni decenti e un po’ alla volta con l’aiuto
(spesso brontolone) di tutta la famiglia,ho portato tutto fuori nel giardino davanti a casa o davanti
al garage, insomma tra molte lamentele e qualche accidente ho fatto un gran casino.
Questa
mattina però dopo aver riempito (prima) il camioncino e svotato (dopo) quando
sono arrivato al Loppis non mi è rimasto che pagare l`affitto per un giorno 250
korone (25 Euro).Oggi essendo sabato era più caro. Dopo mezz`ora mi sono ritrovato dietro le
mie belle”bancarelle” ordinate con un tocco di creatività tutta italiana (per
attirare l’attenzione dei potenziali clienti). I miei due tavoli erano ricoperti da attrezzi di cucina, caffettiere con l`omino, piatti da portata in falso argernto,
pentolini, tazze e piattini, e due casseruole nuove di terracotta, credo mai
usate. Su l`altro tavolo, giocattoli da grandi e da piccolissimi,una
tombola,un monopoli,bambole scapigliate e un ciccio bello inportato dall`Italia, 2 seggioloni
stranamente in buono stato. Libri di
tutti i generi in svedese e qualcuno in italiano che non ha comprato nessuno ma
soprattutto favole e racconti di diversi scrittori, per una raccolta di
Topolino (Kalle Anka) non c`era più spaziono così ho dovuto
collocarli su un’ asse posata sopra due cassette della frutta. Poi mi sono fatto prestare
due vecchie poltrone e le ho coperte di magliette, gonne lunge ed una minigonna,due maglioni norvegesi, pantaloncini da
tennis, jeans, dieci borsette e molte paia di scarpe di buon gusto ma un pò fuori moda. Un paio di scarpe decoltè
rosse sono andate subito a ruba (comprate da una donna naturalmente) La sua amica invece si è dovuta accontentare
di una borsetta di nappa rossa. (Ricordatevi
che: il rosso attrae e si vende velocemente.)
Giornata splendida fuori, ma un freddo d’accidente dentro.
Però il colbacco
di pelliccia me lo sono messo in testa, per cui almeno non mi sono congelato il
cervello. Di cui ho avuto un gran bisogno, soprattutto quando ho dovuto contare
i soldini, che a me non fanno proprio schifo."Allora, signora, (io sono un pò
balbuziente…) Lei mi ha dato cento korone, questo costa 45, per cui il resto,
ecco, sarebbe… insomma faccia Lei".Che delusione ho provato quando ho capito di
non essere tagliato per fare il
commerciante, per fortuna che c’era mia
figlia ad aiutarmi (nonostante il suo evidente imbarazzo per una padre così imbranato).
Certo, si vende tutto per pochissimo; questo è lo
charm dei “Loppis”. Vengono solo a comprare cosette per pochi soldi, altrimenti
andrebbero in un vero negozio.
Dunque, una
giornata di semi-tortura con un freddo cane a tracannarmi litri caffè nero
svedese, e dire qualche frase in spagnolo e qualche parolaccia in serbocroato, questi
“Loppis” attraggono molto i nuovi immigrati che spesso hanno ben poco da
spendere ma devo dire che non è andata male. Insomma ho guadagnato più di
quanto mi aspettassi.
Oggi pomeriggio poi, due miei gentilissimi vicini che
sono a conocenza dei miei recenti problemi di salute mi hanno portato una
sdraio e un termos di tee alle erbe (molto buono), per cui mi sono potuto
sdraiare vicino ad un termosifone con un
bel libro cosa che non facevo da un pò tempo. Verso le sei, abbiamo sgombrato
tutto (e ce n’è voluto, perché ce n’era rimasta di roba…), caricato il
camioncino ho portato il resto a: Stockholm Stadsmission (Esercito della salvezza). Che Dio li benedica. E cosi sia!
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. L`autore si riserva pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L`autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.