stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

mercoledì 2 maggio 2012

Primo Maggio.


Primavera inoltrata oggi a Stoccolma, una “quasi estate svedese”, questo bel calduccio  mi rilassa la mente e penso già alla stagione calda che passerò in Italia, sono tutte cose che da sempre ricollego con  questa giornata di piacevoli ricordi di famiglia. 

E imbastisco ricordi di amicizie giovanili e risate al primo sole caldo, quello italiano per intenderci. Sapore di panini al prosciutto, la melanzane alla parmigiana, insalate di riso e tanta frutta di stagione. Un pallone sempre un po sgonfio, una tovaglia a quadri da stendere sul prato e una radiolina a transistor con i torcioni di ricambio,oggi invece guardo i miei nipotini che giocano con un ipod collegato a delle casse, mentre mio genero decisamente più avventuriero di me improvvisa un “grill” sulla veranda! 

Penso a cosa c’è di meglio di questo bel pomeriggio a contatto con la natura, le prime gemme delle betulle, i meravigliosi connubi dell’aria calda, dell’odore che emanano i pini, e del tipico odore delle pietanze cucinate sulla brace?

Insomma: che abbiate fatto una scampagnata o che siete rimasti in città oppure siete andati dove più vi pare e piace spero che abbiate passato una bella giornata, e che sopratutto siate stati felici.
(vagabondo)

Post in evidenza

18 Gennaio

Oggi, come ogni 18 gennaio, è il mio genetliaco, in uno sciagurato giovedì mattina di tanti anni fa, non so a che ora, nella periferia...

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.