Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

domenica 24 novembre 2013

Quando penso a te.




Quando penso a te, mi viene in mente il mare, perché al mare ti diverti, ridi, scherzi, ma anche perché al mare puoi confidare tutto, non dirà mai nulla a nessuno.

Ma come per tutti anche per lui si può piangere, se te ne vai e pensi di non vederlo più per tanto tempo, stai male, malissimo, perché è una cosa troppo bella, e quando poi lo rivedi sei la persona più felice del mondo, ma non per dire, proprio la felicità ti scorre nelle vene per quei momenti d'incanto.

Ma sai che per rivederlo di nuovo passerà tanto, e pensandoci, stai male, ti senti triste, ma sai che è la cosa più giusta da fare, e allora lo saluti un'ultima volta e te ne vai. Ma l'importante e rivederlo di nuovo.
källa:v.amato,
 

Post in evidenza

Venite tutti in Svezia

Venite tutti in Svezia: Gran gnocca che la dà facile, fighi vichinghi idem. Stato ricco mi ci ficco. Vivere senza lavorare. Servizi ecce...

Attenzione

Attenzione
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. L`autore si riserva pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L`autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.