stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

sabato 29 agosto 2015

Buongiorno a chi nella fragilità ha trovato la sua forza.


Buongiorno
alla sensibilità.
A chi si sente
fragile e piccolo.
A chi per questo
ha sofferto molto.
A chi gli basterebbe
un sorriso mancato
per sentirsi morire.
A chi gli basta una carezza,
un abbraccio forte,
un "andrà tutto bene".
A chi gli basta
il mare un po' agitato,
un nonno seduto
alla panchina da solo
o un cane abbandonato.
Buongiorno
a chi ha il cuore tenero
ma anche tanto forte.
A chi sembra debole
ma non lo è.
A chi sa usare
gli artigli.
A chi sa essere duro
con chi se lo merita.
A chi non si fa più
prendere in giro.
A chi sa farsi
rispettare.
Buongiorno
a quei duri che poi
sono immensamente dolci.
A chi si emoziona per
una risata di bambino,
per una foglia che cade,
per il cinguettino di uccelli,
per un tramonto più rosa del solito.
A chi sorride con poco.
A chi ha spalle grandi
e piene di sbagli
e sa cosa vuol dire
non ricevere un abbraccio.
A chi per questo
ne regala molti.
A chi ne chiede tanti.
A chi gli basta poco
per sentirsi amato.

A chi ha provato cosa vuol
dire sentirsi abbandonato.
A chi è stato lasciato solo.
A chi poi è stato ritrovato.
Buongiorno a chi
nella fragilità
ha trovato la sua forza.


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