sabato 9 agosto 2014

Continua in Svezia la missione antincendio dei due Canadair italiani


Mentre i denigratori dell`Italia; rosicano in silenzio siamo giunti al  terzo giorno di lavoro per la missione italiana, attivata nell'ambito di quella europea denominata Forest Fire Svezia. Con un contingente di due velivoli e 14 unità di personale tra piloti, Vigili del Fuoco e tecnici del Dipartimento della Protezione Civile, il team italiano è impegnato per cercare di domare le fiamme nelle foreste circostanti di Sala e Surahammar nella Svezia meridionale. a pochi minuti dall'aeroporto di Västerås.

Tra mercoledì e giovedì la missione italiana ha effettuato 30 lanci per velivolo con una media di oltre tre ore di volo per ciascun Canadair impegnato. Stanno proseguendo anche oggi le operazioni dalle prime ore della mattina, grazie anche alle favorevoli condizioni meteo e all'assenza di criticità tecniche. E, scusate se è poco...!!!




venerdì 8 agosto 2014

La Svezia chiede aiuto alla Protezione Civile Italiana.

Stanno operando da ieri i due aerei Canadair del Dipartimento dei Vigili del fuoco inviati dall'Italia, su richiesta del governo svedese, per domare il vasto incendio che da diversi giorni sta mettendo in difficoltà i comuni di Sala e Surahammar, nella Svezia meridionale.
I velivoli, le cui attività sono coordinate dal Dipartimento della Protezione civile, sono partiti a seguito dell'attivazione fatta il 3 agosto dal Meccanismo di protezione civile europea al quale si è rivolto il governo di Stoccolma. L'Italia, che in questi mesi detiene la presidenza del Consiglio europeo, ha dato immediata disponibilità ad inviare un modulo operativo per l'antincendio boschivo composto da due Canadair e 14 unità di personale tra piloti e tecnici: lunedì 4 agosto i mezzi sono decollati dall'aeroporto di Ciampino ma, a causa delle condizioni meteorologiche particolarmente avverse sull'Europa centrale, hanno dovuto fare diverse deviazioni e soste rispetto al tragitto originariamente pianificato, riuscendo ad atterrare a Vasteràs -luogo del coordinamento degli interventi svedesi- solo ieri mattina.
Una stagione particolarmente secca, temperature alte e fuori dalla norma, unitamente ad un forte vento che dura da diversi giorni, hanno facilitato l'estensione del fronte del fuoco dell'incendio che sta interessando un'area forestale di oltre 70 chilometri quadrati e che ha costretto circa 1000 persone ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Numerosi elicotteri stanno operando da diversi giorni, senza mai riuscire a domare completamente le fiamme: non era mai accaduto prima che un Paese scandinavo chiedesse aiuto all`Italia, attraverso il Meccanismo di protezione civile europea, a seguito di un incendio boschivo. Accusatemi anche di banalità, "ma sò soddisfazioni...!!!"



lunedì 28 luglio 2014

Italians do it better.

Vincenzo Nibali, il volto dell'Italia che resiste.

 

Sia quel che sia

Buongiorno Piccola Città. A me cara, cittadina mediterranea, con quel bel porto importante, la elegante via Centocelle, con i negozi di lusso, poi quelle strette e chiassose del mercato; le palazzine dai colori vivaci con quei balconi traboccanti di gerani rossi. Il sole che batte sulla marina di fronte il mare blù, le pizzerie all’aperto, che la sera ti seducono con l’aroma stuzzicante di pomodorini freschi, basilico e quella crosta meravigliosamente bruciacchiata. Vorrei risentire quella bella parlata laziale e non capirci niente e; mi abbandonerei solo alla magia di quel tono straniero e simpatico. È mia questa città, intimamente mia e il suo richiamo non è tenue, anche a questa distanza affogata nei mari del Nord. Sarebbe bello stamattina entrare da ”Gabriele al Pincio”, ordinare un caffè e dire solamente ”il solito…”, e Lui, che si ricorda tutti ” soliti”. Chi se l’aspettava, non è mica tanto carino sto´chiosco…Ma no, è carino, eccome. Entravo sempre prima di mia madre io, lì a gridare i miei ordini, pistacchio ,nocciola, cioccolata e panna (allora non c’erano ancora mango, cocco, peanut, butter, kiwi) e mia madre confusa alla cassa a contare i pochi spiccioli, impaziente ma felice…Ma sì che ci vengo Piccola Città. Vedrò chi vedrò, chi non ha paura del passato o del futuro, chi possiede ancora le briciole di speranza che in fondo sono tutto ciò che ci collega al desiderio di vivere. 
Vedrò chi capisce veramente ‘sta vita, chi l’afferra, ci si tuffa dentro anche se non è tanto bravo a nuotare, perché senza rischi tutto è incolore e privo di gusto (leggi passione).
Arrivo, Piccola Città, accogli con le tue braccia calde questo figliol prodigo, cittadino del mondo, sbattimi un po’, va bene lo stesso, ti capisco.
Sia quel che sia...!!!



Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.