domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua di Ressurrezione Stoccolma



Pasqua dovrebbe essere il richiamo alla vita. Ed per questo che quest`anno la Buona Pasqua voglio augurarvela da Kungsträdgården (letteralmente giardino del re.) Ad un passo dal palazzo reale e, non molto distanti dal luogo dove é avvenuto il vile attentato che ha sconvolto la Svezia e il resto del mondo civile. Peró in mezzo a tanto buio c`è stato in piccolo spiraglio di luce: 

I ciliegi a Kungsträdgården hanno inizato a fiorire. È stato un segnale bello, pieno di speranza, che la natura un pò in anticipo ha pensato bene di regalarci. 
La vita ricomincia e Stoccolma si rialza più forte di prima.
Rialziamoci anche noi, spezziamo le catene del passato, guardiamoci di nuovo intorno. 

Bentornato, Gesù, prendici per mano, ricostruisci questo nostro mondo così gravemente ferito.
Happy Easter,Glad Påsk, Buona Pasqua, cari lettori a voi, a me e a chi ci vuole bene. 
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martedì 11 aprile 2017

LA VITA CONTINUA

La vita la combattiamo ogni giorno, con tutti i suoi problemi e le apprensioni che ne conseguono, ma poi alla fine nel nostro intimo ognuno si augura che sia un giorno migliore. A volte basta un abbraccio, un sorriso per allontanare le nuvole ed allenire il dolore. In certi casi non è semplice, ma è sempre meglio cercare di vivere e, non a farci annientare da eventi negative ma restare vivi. In fondo la vita non risparmia nessuno, bisogna esporsi, tentare, andare oltre, senza paura di ferirsi ancora, perché chi non guarda avanti resta bloccato al punto di partenza. E noi abbiamo il dovere di proseguire.
Senza dimentire il motivo che ci ha fatto fermare un attimo. Anzi fecendo tesoro dall`avento negativo. Così andremo avanti sconfiggendo il male. Nonostante tutto. Il treno della vita non sempre viaggia in linea retta, a volte ci sono delle svolte, inaspettate, ma è fondamentale saperle oltrapassarle con la forza d'animo che è in noi. Non eseste un asticella, un parametro, una scala  graduata grande quanto il mondo per calcolare la forza e la...GRANDEZZA che è dentro in ognuno NOI.
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(nonno Franco a Stoccolma.)                                                                                                                                                                        

lunedì 10 aprile 2017

Stamattina a Drottninggatan


Che oggi ci saremo presi una pausa in centro lo avevamo pianificato da molto temmpo così ne abbiamo approfittato per passare ad omaggiare le vittime di venerdì scorso con un bouquet di tulipani che abbiamo comprato alla fermata della metro. Che poi Labionda ha adagiato nel mare di fiori sulle scale a Sergelstorg. 
Dopo abbiamo fatto una passeggiatina di andata e ritorno fino al Parlamento.
Al ritorno dopo esserci rifocellati con un "piatto di penne al pesto" nel solito ristorantino italiano. Abbiamo deciso di recarci sul posto dell`attentato dove c`erano fiori anche sopra i leoni di calcestruzzo con le auto della polizia che erano addirittura sommerse dai fiori.
Quando siamo passati di fronte all`ingresso di Åhléns siamo stati sopraffatti dalla commozione.
Altrimenti devo riconoscere che nell`aria c`erano tanti sentimenti positivi.
Sentimenti di serenità nello stare insieme, di calore, di forza di andare avanti.💓💓💓
 (nonno Franco a Soccolma)
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Stoccolma, 10 Aprile 2017.


Stamattina Stoccolma si risveglia per iniziare una nuova settimana. Ci svegliamo onorando la memoria di coloro che sono rimaste vittime sul marciapiede o sono rimaste ferrite durante il vile attacco di veneridì. I nostri pensieri vanno alle loro famiglie. Ma ci svegliamo anche con la consapevolezza che l'odio non ha avuto la minima possibilità di scalfire i nostri valori.
Perchè ogni volta che hanno cercato di dividerci o intimidirci con il terrore o l'odio il risultato è sempre stato l`esatto opposto. Le gente ha aperto le loro case a chi era nell`impossibilità di tornare a casa. 
Altri si sono offerti di fare la spola, con le loro auto, per portare a casa anziani e bambini, accompagnandoli fino sull`uscio di casa. La gente si è confortata ed aiutata a vicenda. Operatori sanitari volontari, sono arrivati sul posto in pochissimo tempo.
L`immagine di un poliziotto delle forze speciali armato fino ai denti mentre aiuta una anziana nonnina ad attraversare le stricie pedonali ha fatto il giro del mondo. Ci siamo presi cura l'uno dell'altro. Molti hanno detto che gli abitanti di Stoccolma venerdì siano letteralmente scappati dal centro cittadino. È vero, così è stato. Ma eravamo tantissimi anche noi che ci siamo precipitati in città per prendere i nostri figli, i nostri amici e portarli a casa al sicuro. 
Ogni volta che hanno cercato di spaventarci con l'odio per allontanarci l`uno dall`altro il risultato è sempre stato l`esatto opposto. Così fanno le persone per bene. E quando avremmo paura ci saranno sempre altre persone ad aspettarci  che non avranno paura che ci conforteranno e poi ci prenderemo cura l`uno dell`altro. E insieme potremmo fare assolutamente tutto.
(nonna Franco a Stoccolma)
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Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.