stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

martedì 12 novembre 2013

Chiuso per mancanza di utenti.


La cella di un carcere svedese.
Chiuso per mancanza di utenti. Non si parla di negozi, aziende spazzate via dalla crisi, o di una impresa che non vende. Si parla di carceri. 

Gli svedesi non delinquono più? Non è così semplice la risposta, in realtà il calo di detenzioni ha un’altra spiegazione, in pratica si cominciano a sentire gli effetti della sentenza emanata nel 2011 della Corte suprema del regno, la quale esorta i giudici ad assegnare pene più miti per reati in fatto di droga, furti e crimini violenti, il provvedimento ha consentito che il numero delle persone che in Svezia vive dietro le sbarre decresce «naturalmente» da quasi dieci anni.

Risultati che sono sotto gli occhi di tutti: dal 2004 il calo delle presenze è sceso dell’1 per cento ogni anno. Mentre dal 2011 al 2012 il crollo è stato addirittura del 6 per cento. Un andamento virtuoso che, dichiara Nils Öberg, capo dei servizi penitenziari svedesi, si ripeterà anche quest’anno. E’ nata da qui la decisione delle autorità svedesi di chiudere quattro delle carceri del Paese - quelle di Åby, Håja, Båtshagen e Kristianstad - oltre a un centro di recupero. Strutture che saranno vendute o riconvertite.

Nils Öberg
«La speranza è che alla base di questa tendenza ci siano i nostri sforzi in materia di riabilitazione e prevenzione», ha concluso Öberg in un’intervista al «Guardian». «Ma se anche fosse così non sarebbe sicuramente sufficiente per spiegare un calo così grande delle presenze». «Quel che è certo - conclude Öberg - è che la pressione del sistema della giustizia penale negli ultimi anni è diminuita notevolmente».

Se lo dice lui perchè non credergli…???

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E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.