stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

domenica 10 novembre 2013

Gli aforismi che preferisco. (Parte-1)


1* Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.
(Kahlil Gibran)

2* Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere.
(Paulo Coelho)
3* La verità che ci fa liberi è quasi sempre la verità che non vorremmo udire. Perciò quando affermiamo che una cosa non è vera, molto spesso ciò significa che non ci piace.
(A. de Mello)

4* Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano.
(Emily Dickinson)

5* La suprema felicità della vita è il sapere di essere amati per quello che si è, o meglio, di essere amati a dispetto di quello che si è.
(Victor Hugo)
6* La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono modificare la propria vita modificando il proprio atteggiamento mentale.
(William James)

7* Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti in lui, superano i sogni.
(Albert Einstein)

8* L’uomo porta dentro di sé le sue paure bambine per tutta la vita. Arrivare ad non avere più paura, questa è la meta ultima dell’uomo.
(Italo Calvino)
9* Consolarsi con l’altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
(Bertrand Russel)

10* Il coraggio è credere in te stesso. E questo nessuno te lo potrà insegnare.
(El Cordobes)
Chi vuol divertirsi, segnali quello che preferisce…


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E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.