mercoledì 21 settembre 2016

Buio ma comunque mattino.


Ci vorrà un pò dopo l`estate svedese per abituarsi di nuovo all`idea che malgrado la luce o meglio la mancanza di luce fuori dalla finestra sia giá mattino. Certo mi fa piacere che dopo le interminabili sere estive dove il sole tramontava (si fa per dire…) alle undici di sera, adesso il crepuscolo arrivi presto subito seguito da note fonda. 

Ma è dura svegliarsi con questo buio mattutino.

La luce ha un significato enorme per noi, perchè ci racconta che la notte è finita.
Quando siamo esposti a segnali luminosi i recettori della luce degli occhi trasmettono al cervello quando è giorno e quando è buio, segnalano che è notte.
Così forse non è nemmeno tanto strano, se abbiamo difficoltà a svegliarci al mattino. Tanto che gli svedesi sono dei gran dormiglioni durante la stagione buia.
Non importa -come la giornata sia iniziata- per noi è bello sapere che abbiamo un nuovo giorno da prendere tra le nostre braccia. Con tutto quello che potrà significare per noi. Gioia o difficoltà.
Benvenuti nel NOSTRO nuovo giorno! 


Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.