Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

domenica 29 dicembre 2013

Noi stiamo dalla parte degli animali.

Trad: Noi abbiamo preso posizione dalla parte degli animali 
e quest`anno non vendiamo fuochi d`artificio.
Buon Anno

Per il terzo anno consecutivo una delle più grandi catene di supermercati in Svezia ”ICA MAXI”  durante la festività del Capodanno ha indetto una campagna a difesa degli animali togliendo dal mercato i ”botti” stupida usanza molto popolare anche nella ”civilissima” Svezia.

Infatti tra le varie (stupide) usanze di noi umani che i nostri amici pelosi devono sopportare c’è quella dei “botti” di Capodanno. La consuetudine di sparare per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, si è estesa a macchia d’olio sia in Svezia che in Italia, abbracciando tutto il periodo delle feste natalizie e, spesso, sia di giorno che di notte.

Lo scoppio di razzi, petardi e compagnia bella terrorizza letteralmente i nostri amici a quattro zampe. Cani e gatti possono fuggire con conseguenze, a volte, fatali. Se il cane che vive con voi proviene da un canile, poi, prestate la massima attenzione: potrebbe essere stato abbandonato da un cacciatore e rumori simili a spari potrebbero generare comportamenti imprevedibili.

Ecco alcuni consigli per evitare che il rumore dei botti spaventi troppo i nostri amici.

  • Assicuratevi che i vostri pet siano facilmente identificabili (microchip, tatuaggio, medaglietta) in modo da poterli ritrovare nel caso in cui scappassero;
  • abituate i nostri amici ai rumori che saranno costretti a sentire: può essere utile, per esempio, cercare video di fuochi d’artificio su YouTube e metterli più volte durante il giorno, a vario volume;
  • nel caso in cui il vostro amico peloso sia particolarmente sensibile ai rumori, sia anziano o cardiopatico, rivolgetevi al vostro veterinario per valutare se sia il caso di somministrargli qualche blando sedativo, o qualche rimedio erboristico;
  • se sparano dei petardi e/o razzi mentre siete a passeggio con il cane, portatelo saldamente al guinzaglio e continuate normalmente la passeggiata, facendo finta di niente (se, comunque, notate che qualcuno si diverte a spaventare il cane, denunciatelo per molestie verso gli animali; se si tratta di minori, contattate – o fate contattare – i genitori).

Durante lo scoppio dei botti

  • Rimanete calmi voi per primi, per evitare di trasmettere ansia ai nostri amici;
  • non mostratevi troppo protettivi verso di loro, non coccolateli a ogni rumore e sopratutto non guardateli negli occhi: continuate a fare quello che state facendo, senza dare peso al rumore;
  • non lasciate i cani da soli in giardino, né in balcone: potrebbero farsi male, anche in maniera molto grave;
  • non lasciate i cani legati al guinzaglio o alla catena (ma questo non lo dovete fare mai!) dal momento che potrebbero strozzarsi nel tentativo di fuggire;
  • non lasciate gli animali da soli; se proprio non potete fare altrimenti, fateli stare in una stanza interna o, per quanto possibile, lontana dai rumori, creando un’atmosfera con luci soffuse, magari con la tv accesa a volume basso (vi consiglio di far andare un dvd “tranquillo”, che non si sa mai cosa trasmettano in tv!) o anche della musica.

Durante/dopo i botti

  • se il vostro cane o gatto dovesse essere scappato, cercatelo subito in zona: è probabile, infatti, che si sia nascosto in un posto poco distante da casa, ma sicuro secondo lui.

I comportamenti descritti non sono e non vogliono essere delle regole da seguire rigidamente: sono semplici promemoria, un modo per ricordarti quali sono gli atteggiamenti da adottare per fare del Capodanno una festa anche per i nostri amici cani.
Ricorda: regole e promemoria non hanno nessuna efficacia se le situazioni non vengono affrontate con responsabilità e buon senso.
 
Perché si sparano i botti a Capodanno?
E’ un’usanza che ha origini molto antiche nel tempo, è uns tradizione che che appartiene a molte culture ed ha molteplici significati. Serve per rendere solenne il momento di passaggio da un anno all’altro. Il fuoco per esempio simboleggia la necessità di rischiarare il cammino del prossimo anno e serve a “bruciare” i residui negativi dell’anno passato. Il rumore invece spaventa le forze e le energie negative, le allontana.
Con l'invenzione della polvere da sparo i due elementi, fuoco e rumore, sono stati fusi.
E’ un rito collettivo insomma, o meglio lo era. Ormai ognuno lo vice in casa propria o al massimo con gli amici.
Ma non è l’unico modo di rendere onore al nuovo anno: i popoli che vivono in alcune isole del Pacifico e dell'Oceano Indiano, per celebrare l’arrivo del nuovo anno o il passaggio tra una stagione e l’altra, scelgono il silenzio totale dal tramonto all’alba, perché solo il silenzio completo può rendere solenne quel momento di passaggio.


Se la gente continua a festeggiare con i botti è solo per ignoranza. Festeggiamo l’arrivo del nuovo anno senza botti di Capodanno che sono inutili, dannosi per l’uomo e per i nostri amici animali!


BUONE FESTE a Voi e ai Vostri Padroni.



Post in evidenza

LA VITA CONTINUA

La vita la combattiamo ogni giorno, con tutti i suoi problemi e le apprensioni che ne conseguono, ma poi alla fine nel nostro intimo ognun...

Attenzione

Attenzione
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. L`autore si riserva pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L`autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.