stranezze

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

venerdì 27 dicembre 2013

Un Augurio.


E con questa settimana ci apprestiamo a chiudere un anno pieno di tante cose, belle e meno belle, notizie che risuonano ancora nelle nostre case attraverso i tiggi’, rumori che ci rienpiono il cervello già saturo di suo, checchè se ne dica che lo sfruttiamo al 10%,… ma quando mai…..il mio a volte sembra esplodere da tante cose che ci devo tenere dentro; sto invecchiando, e allora? L’unica cosa certa di una vita umana è proprio questa: la certezza che prima o poi terminerà. E questa cosa da un po’ mi frulla in capoccia; ok, tra un po’ non ci sarò più neanche io, ma cosa ho lasciato qui? Due figli, due nipoti, bene, qualche amore sparso qua e la, bene, perchè in fondo non siamo nati per essere monogami, un po’ di debiti, qualche amicizia, poche in verità, forse le migliori proprio quelle di chi mi legge; la  consapevolezza di aver fatto del mio meglio fin da quando mi sveglio al mattino, a quando vado a dormire. Ma non volevo finire a parlare di questo; volevo tornare sul fatto che  siamo foglie nel vento, gocce nel mare, una stella in cielo, cioè poco o niente, e sparsi tra una folla possiamo anche scomparire. Quello che non scomparirà mai è il ricordo che lasceremo di noi, la consapevolezza di essere stati utili a qualcosa, a qualcuno, di averli aiutati a crescere bene questi malandrini di ragazzi d’oggi, che in fondo, hanno solo ripetuto le nostre vecchie gesta, mica hanno inventato nulla loro…..
källa:pazzodivasco

Bene, quello che vi auguro amici miei è di riuscire ad essere amati per quello che siete, quindi siate migliori e noi tutti lo saremo di piu’.
FoF
 



Post in evidenza

Prima domenica dell`Avvento

Ecco, ci siamo: Oggi è la prima domenica dell`Avvento e qui in Svezia è tradizione che si addobbano i davanzali con candelabri e ste...

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.