Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

sabato 12 settembre 2015

Perchè a volte la Svezia mi piace


"I profughi a bordo dei treni delle ferrovie svedesi sprovvisti di biglietto o senza sufficente denaro, non  saranno costretti a scendere dal treno"
È quanto scrive SJ (svenska järnvägar) in una nota diramata questa sera attraverso internet.

"Noi non permetteremo che persone in fuga dalla guerra siano costrette a scendere dal treno."
Ha commentato Monica Berglund, direttore delle communicazione per SJ (ferrovie svedesi).
 ******
Flyktingar som kommer ombord och saknar pengar till hela biljetten, kommer inte att kastas av tåget. Det skriver SJ i ett internt mejl.
Monica Berglund.
– Vi tänker inte låta någon som är på flykt kliva av ett tåg, säger kommunikationsdirektören Monica Berglund.



Post in evidenza

Venite tutti in Svezia

Venite tutti in Svezia: Gran gnocca che la dà facile, fighi vichinghi idem. Stato ricco mi ci ficco. Vivere senza lavorare. Servizi ecce...

Attenzione

Attenzione
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. L`autore si riserva pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L`autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.