giovedì 5 maggio 2016

”NA SEMPLICE GIORNATA"

Pe’ scrive’ ‘na semplice poesia
ce vole ingegno e molta fantasia.
Un po’ da carta, ‘na penna ed un bianchetto
pe’ fa sembrà che tutto sia perfetto.
Ma ce vo’ pure ‘n soggetto, ‘n argomento, ‘n tema
se no la mano nun se move… trema.
In fonno de che cosa poi parlà
se in testa mezza idea nun ce sta?
Pensa che bello potè riuscì a capì
che ce sta ‘n monno ancora tutto da scoprì...”
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E poi. Il buongiorno questa mattina ve lo dò con la prima mattinata veramente estiva quì a Stoccolma. (Già ai primi di maggio ...un vero record per noi...!!)



Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.