Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

venerdì 11 novembre 2016

11 NOVEMBRE



Figlia mia mi ricordo ancora di quando 
ti ho tenuta per la prima volta 
tra le mie braccia, 
eri così piccola e indifesa,
 eri una piccola principessa
 da amare e proteggere.
 Gli anni sono passati 
e tu sei cresciuta fino
 a diventare la bellissima donna
 e
 la stupenda mamma che sei ora.  
Sono fiero della persona che sei diventata, 
ti amo ogni giorno di più!
  Ti auguro di essere sempre allegra 
come lo sei in questo foto 
e
 di riuscire a realizzare tutti i tuoi desideri!

Buon compleanno tesoro.
 Da papà.  
Che la mamma da lassù
 è stata la prima a farteli.
*****
nonno Franco a Stoccolma



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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.