domenica 28 gennaio 2018

NO! (Non è la mia.)



Mi sento un giovanotto. In controllo. Privo di paure. No, non è mia, ma è la macchina nuova di mio figlio Daniel. "È come guidare una formula_1" mi dice: "non è un auto per per te"
"insomma, ma se sono io che ti ho insegnato a guidare, propio con un ALFA, quando eri ancora un mocciosetto."

Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.