Se non dovessi tornare.

Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

mercoledì 7 agosto 2013

“BAUHAUS”



No so perché, ma ogni volta che entro a “BAUHAUS” mi sento un pò più giovane, quasi felice, un po’ euforico.  Sì, è un gran bel negozio, ma non vende abiti firmati!  Non saprei come descrivere questo grande magazzino per la casa, ma infatti proprio questo è.  No, non ci trovi piatti e tegami, ma tutto l`occorrente per fare lavori, fuori e dentro la casa.  Non appena si entra l’odore buono e forte del legno ti invade le narici.  Sempre allegramente attivo questo grade magazzino, ti dà il benvenuto con un getto d`aria condizionata da rischio infarto, ma provo un immediato sollievo che cancella i 28 gradi di oggi a Stoccolma.   

Molti anni fa, quando mettevo su casa nella cittadina dove ho abitato fino a tre anni fa, trascorsi ore e ore qui dentro, con tutta la famiglia, inclusi i miei figli allora giovanissimi, dove scegliavamo rubinetti, mattonelle e pensili per la cucina.  Ed anche la doccia, la lanterna sulla porta d´ingresso, la ringhiera delle scale e la porta a vetri della sala. Altissimi i sofitti, dove sono accatastate tavole di legno di vari spessori e lunghezze, mi fa ancora un certo effetto vedere che anche le ragazze siano capaci di arrampicarsi lassù sulle scale, che ti prendono la cornice della porta che volevi, o i pannelli.  
Piace molto lavorare con le mani agli svedesi, senza distinsioni tra uomo e donna. La mentalità contadina è ancora forte ed ammirata. Piallare, verniciare, smontare, montare, mettersi lì in giardino (o nel garage) con tavoli da falegname e pialle elettriche, uomini e donne di tutte le età, a sudare anche sotto il sole d`agosto, orgogliosi di costruire un ripostiglio per gli attrezzi con le proprie mani. 

C’è un feeling di trepidazione dentro “BAUHAUS”, le possibilità non mancano per sbizzarrire la propia fantasia, tanti materiali, tante vernici ed il solito rompicapo ”sarà meglio a base d`acqua o a base d`oglio” in una jungla di colori e sfumature, tutti gli attrezzi possibili ed immaginabili, a prezzi molto ”umani”.   
piantine di basilico e rosmarino,
Eccomi qui, oggi pomeriggio, da solo, col mio carrello, nel reparto”giardinaggio” (all'aperto), dove puoi sceglierti il tipo di pianta perenne resistente anche a ”Re Inverno” e le varie insalate per l’orticello che quasi tutti gli svedesi curano nel retro durante l’estate.  Non ho comprato i soliti 5 sacchi di terra concimata, ne vange o rastrelli come facevo una volta. 
Ho preso solamente due piantine di basilico e rosmarino, che pianterò nel giardino di mia figlia.  Sarà bello uscire in giardino dalla porta della cucina, per tagliare qualche fogliolina fresca di odori da aggiungere alla salsa al pomodoro che già bolle a fuoco lento. 
“BAUHAUS”, una senzazione, solida e rassicurante della Svezia. 
Fa bene all’anima.
 

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.