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Stranezze e stupidaggini di un nonno in pensione nelle terre dei Vikinghi.

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martedì 25 marzo 2014

Solitudine… perchè?


Scrive Alex: E’ vero che nasciamo e moriamo soli, nessuno può negarlo. Però è anche vero che siamo animali sociali, ognuno con le proprie necessità e i propri bisogni mentali e fisici: c’è chi non può stare solo perchè si sente perduto, incapace, senz’aria, insicuro, non sapendo gestire sè stesso nel quotidiano e non sa camminare da solo. C’è chi, invece, pur avendo una sana autonomia mentale e pratica che lo rende autonomo e indipendente in tutto (più o meno), trova nella solitudine l’impossibilità di condividere la gioia della vita. Ecco cosa manca davvero quando si è soli, la condivisione della vita, cioè la capacità di trasmettere ad un altro essere umano le emozioni per ciò che si vive. Credo che la cartina di tornasole per misurare il proprio “senso di egoismo” (che comunque tutti noi abbiamo), sia proprio focalizzare dentro noi stessi quanto bisogno abbiamo di condividere con gli altri ciò che abbiamo nell’anima.
källa:i ragazzi di sessant'anni.

Attenzione

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Sono andato, tornato, ripartito.

Sono andato, tornato, ripartito.
E così ora sono qui, in un’altra fase della Vita. Abito vicino al ponte Västerbron, a forma di arpa. E’ bellissimo. La mia gratitudine è a scoppio molto ritardato. Faccio in tempo a dimenticare gli atti, i nomi e i volti prima di aver capito quando dovessi ad ognuno.